Attualità

mercoledì 15 aprile 2026

Tutela del territorio nelle Marche: proposta un “Piano Marshall” per prevenire frane e alluvioni

news
Tutela del territorio nelle Marche: proposta un “Piano Marshall” per prevenire frane e alluvioni

Un nuovo “Piano Marshall” per la tutela del territorio è la proposta emersa dal convegno organizzato dalla CNA di Pesaro e Urbino a Fermignano, dedicato al tema “Territorio, dalla logica dell’emergenza alla cultura della prevenzione”. L’iniziativa ha riunito imprese, geologi, geometri, istituzioni e mondo accademico con l’obiettivo di affrontare in modo sistemico i rischi legati al dissesto idrogeologico.

Il quadro emerso evidenzia come eventi atmosferici sempre più estremi, uniti a incuria, abbandono e carenza di manutenzione, stiano causando danni crescenti alle comunità. Frane, smottamenti, alluvioni e crolli non rappresentano più fenomeni isolati ma ricorrenti, interessando tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alla provincia di Pesaro e Urbino e all’intera regione Marche, dove nessuna area può considerarsi a rischio zero.

Da qui la necessità di istituire un tavolo permanente di lavoro che coinvolga tecnici specializzati, Protezione civile, istituzioni e associazioni di categoria, con il compito di monitorare il territorio, individuare criticità e pianificare interventi preventivi efficaci. Un cambio di approccio ritenuto ormai indispensabile per contenere costi e conseguenze degli eventi calamitosi.

Al convegno hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici, tra cui i sindaci di Urbino, Cantiano e Fermignano, il vicesindaco di Vallefoglia, il consigliere regionale Nicola Barbieri, la presidente del Consorzio di bonifica delle Marche Francesca Gironi, il presidente dell’Ordine dei geologi Marche Michele Gliaschera, il professor Simone Galeotti dell’Università di Urbino e il presidente della Provincia Giuseppe Paolini.

Ad aprire i lavori è stato Antonio Bianchini, segretario CNA Pesaro e Urbino, che ha sottolineato il ruolo delle imprese come presidio attivo del territorio, evidenziando criticità strutturali come carenza di infrastrutture, calo demografico e spopolamento, fattori che incidono direttamente sulla manutenzione e sulla sicurezza.

Sulla stessa linea Michele Matteucci, presidente CNA provinciale, che ha ribadito la necessità di superare la logica dell’emergenza: investire in prevenzione, ha spiegato, significa ridurre drasticamente i costi futuri, considerando che ogni euro speso in prevenzione può farne risparmiare fino a sei in interventi post-emergenza. Un appello alle istituzioni affinché stanzino risorse certe e strutturali, riconoscendo la tutela del territorio come priorità strategica e investimento per il futuro.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info