Attualità
venerdì 26 giugno 2026
Turismo estate 2026, CNA: oltre 224 milioni di presenze attese. Cresce anche la provincia di Pesaro e Urbino
newsL'estate turistica 2026 si preannuncia tra le migliori degli ultimi anni. Secondo le stime di CNA Turismo e Commercio, nel periodo compreso tra luglio e settembre l'Italia potrebbe superare i 224 milioni di presenze turistiche, con una spesa diretta di circa 27 miliardi di euro e un impatto complessivo sull'economia nazionale stimato tra 43 e 48 miliardi di euro.
Anche la provincia di Pesaro e Urbino guarda con fiducia alla stagione estiva, dopo la crescita registrata lo scorso anno. Il territorio aveva infatti fatto segnare un incremento del 2,5% delle presenze rispetto al 2024, anno in cui Pesaro Capitale italiana della Cultura aveva già portato a un risultato storico, con un aumento complessivo del 23% rispetto al 2023. Tra la fine di giugno, i mesi di luglio e agosto e la prima metà di settembre si concentra tradizionalmente il periodo decisivo della stagione turistica, circa 80 giorni che incidono in maniera determinante sull'andamento dell'intero comparto.
Il confronto con il periodo precedente alla pandemia conferma la solidità della ripresa. Nell'estate del 2019 le presenze si erano fermate a circa 215 milioni, mentre quest'anno potrebbero superare quota 224 milioni, con oltre 9 milioni di pernottamenti in più. Anche il volume d'affari è in crescita, passando dai 25,8 miliardi di euro del 2019 agli oltre 27 miliardi previsti per il 2026. Ancora più significativo il recupero rispetto al 2020, quando, nel pieno dell'emergenza sanitaria, le presenze erano scese sotto i 140 milioni.
A sostenere questa crescita contribuiscono diversi fattori: il costante aumento della domanda internazionale, alimentata dai visitatori provenienti da Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito e dai mercati asiatici in ripresa, il consolidamento dell'Italia come meta del turismo culturale, esperienziale ed enogastronomico, il richiamo del Giubileo e l'allungamento della stagione turistica, con settembre che continua a registrare risultati sempre più rilevanti.
Tra le destinazioni più richieste si confermano la Costiera Amalfitana, il Salento, la Sardegna, la Sicilia, la Riviera Romagnola, il Lago di Garda e le Dolomiti, mentre tra le città d'arte continuano a distinguersi Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Milano. Parallelamente cresce l'interesse verso le destinazioni meno conosciute, capaci di valorizzare identità locali, produzioni tipiche e artigianato.
Per CNA Turismo e Commercio, il turismo rappresenta oggi una delle principali leve di sviluppo economico del Paese. Oltre a sostenere il comparto ricettivo, genera valore per ristorazione, commercio, artigianato, mobilità, servizi e piccole imprese, contribuendo all'occupazione, alla valorizzazione dei territori e alla promozione del Made in Italy. Per consolidare questa crescita, l'associazione sottolinea la necessità di investire in infrastrutture, collegamenti, servizi pubblici efficienti e politiche di sostegno alle imprese, elementi ritenuti essenziali per mantenere competitiva l'offerta turistica italiana.