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lunedì 22 dicembre 2025

Tribunale per i Minorenni delle Marche in affanno: carenza di personale e rischio sui procedimenti

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Tribunale per i Minorenni delle Marche in affanno: carenza di personale e rischio sui procedimenti

Grave carenza di risorse umane al Tribunale per i Minorenni delle Marche, con sede ad Ancona, dove la riduzione del personale amministrativo e l’assenza di sostituti procuratori rischiano di compromettere l’efficacia degli interventi nei procedimenti civili e penali. 

A lanciare l’allarme è il presidente Sergio Cutrona, intervenuto in conferenza stampa per richiamare l’attenzione sulle difficoltà operative dell’ufficio giudiziario.

«Il rischio è che non si riesca a intervenire in maniera adeguata e che in qualche caso si arrivi al dramma familiare», ha spiegato Cutrona, annunciando l’invio di una lettera al ministro della Giustizia Carlo Nordio per fornire un’informativa dettagliata sulla situazione. Secondo il presidente, la prevenzione di fenomeni gravi come i femminicidi passa anche attraverso una giustizia familiare più efficiente e tempestiva.

Particolarmente critica la situazione del personale amministrativo: a fronte di una pianta organica prevista di 17 unità, quelle effettivamente in servizio sono 13, di cui solo 9 realmente operative. 

«Ne servirebbero almeno 23 per coprire adeguatamente tutti i settori», ha sottolineato Cutrona, evidenziando come la riduzione sia pari al 50% nonostante l’aumento delle esigenze legate a fenomeni sempre più frequenti di devianza minorile.

Sul fronte dei magistrati giudicanti, la carenza dovrebbe invece essere colmata a breve, mentre resta grave la situazione della Procura minorile. 

L’attuale procuratrice della Repubblica per i minorenni, Cristina Tedeschini, si trova infatti a gestire l’intero ufficio quasi da sola, poiché l’unico sostituto procuratore è attualmente in maternità. 

Una condizione che, secondo il presidente, incide direttamente sui tempi e sulla qualità delle risposte che la giustizia minorile è chiamata a fornire.

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