Attualità
mercoledì 17 giugno 2026
Therapeia Edizioni lancia “Laboratori di Vita”: debutta la nuova collana con un libro contro il femminicidio
newsNasce “Laboratori di Vita”, la nuova collana editoriale di Therapeia Edizioni, diretta dal fotoreporter Sandro Capatti.
Il progetto editoriale è dedicato a opere capaci di generare consapevolezza, responsabilità e trasformazione, attraverso il linguaggio della narrazione e con una particolare attenzione ai libri fotografici come strumento di racconto delle esperienze umane.
La collana si inserisce nel più ampio percorso culturale promosso da Therapeia, realtà che unisce salute, cultura, formazione e benessere con l’obiettivo di valorizzare la centralità della persona, la dignità umana e il rispetto delle relazioni.
L’intento è quello di trasformare storie ed esperienze in occasioni di riflessione collettiva, favorendo memoria condivisa, ascolto e crescita sociale.
A inaugurare il nuovo percorso editoriale è il volume Non voglio diventare una panchina rossa…, un’opera che affronta il tema del femminicidio attraverso contributi provenienti dal mondo della cultura, della sanità e delle istituzioni, insieme alla testimonianza diretta di una donna sopravvissuta a un tentato femminicidio.
Il libro nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e sensibilizzazione su una delle emergenze sociali più rilevanti del nostro tempo, dando voce a esperienze e punti di vista differenti per promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza di genere.
La fondatrice di Therapeia, Stefania Campanelli, sottolinea il valore della consapevolezza femminile come elemento fondamentale per costruire relazioni sane e rispettose. Secondo Campanelli, riconoscere l’amore per sé stesse rappresenta il punto di partenza per ogni autentico percorso di cambiamento personale e sociale.
Anche Sandro Capatti evidenzia il significato del volume, definendolo un atto di responsabilità volto a mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire profondamente la società.
Il libro invita a riflettere sull’importanza del rispetto delle scelte e della libertà individuale, ribadendo che nessuna decisione o fine di una relazione può giustificare la violenza.
Con “Laboratori di Vita”, Therapeia Edizioni inaugura così uno spazio editoriale dedicato a racconti, immagini e testimonianze capaci di promuovere una cultura del benessere, della dignità e del rispetto della persona, contribuendo alla costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva.