Attualità
martedì 16 giugno 2026
Spiagge senza fumo a Pesaro, i primi risultati: operatori favorevoli e meno mozziconi sull’arenile
newsA poco più di due mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza n. 609/2026, che vieta il fumo sulle spiagge di Pesaro, arrivano i primi risultati del monitoraggio condotto da Marche a Rifiuti Zero Pesaro nell’ambito delle attività di promozione del progetto ABC sulle spiagge cittadine.
L’indagine, aggiornata al 14 giugno 2026, evidenzia un quadro complessivamente positivo. Circa due terzi degli operatori balneari si sono dichiarati favorevoli al provvedimento, mentre il restante terzo ha espresso una posizione interlocutoria, sottolineando la necessità di attendere ulteriore tempo per valutarne pienamente gli effetti. Non sono emerse, invece, posizioni apertamente contrarie all’ordinanza.
Tra i benefici più frequentemente segnalati dai gestori figurano la riduzione dei mozziconi di sigaretta da raccogliere sull’arenile e il gradimento espresso da famiglie con bambini e da molti frequentatori delle spiagge. Riscontri che sembrano confermare gli obiettivi iniziali del provvedimento, nato per migliorare sia la qualità ambientale sia la vivibilità delle aree balneari.
Permangono tuttavia alcune criticità legate alla fase di adattamento. In particolare, viene segnalata la difficoltà di alcuni giovani nel rispettare le nuove regole, la limitata conoscenza del divieto da parte dei turisti e la percezione di controlli ancora insufficienti. Su questo fronte l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti ha confermato che le verifiche e le attività di controllo sono già programmate sull’intero territorio comunale.
Nelle prossime settimane saranno inoltre installati appositi contenitori per la raccolta delle cicche nelle aree delle spiagge libere, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti e sensibilizzare cittadini e visitatori.
L’ordinanza interessa l’intero arenile comunale e il tratto di mare fino a 200 metri dalla riva e riguarda tutte le forme di fumo, comprese sigarette tradizionali, sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato. Restano consentite alcune eccezioni, come le aree dedicate e segnalate dagli stabilimenti balneari e gli spazi esterni di bar, ristoranti e pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande.
Alla base del provvedimento vi sono motivazioni legate sia alla tutela della salute pubblica, soprattutto in luoghi frequentati da famiglie e bambini, sia alla protezione dell’ambiente costiero. I mozziconi di sigaretta rappresentano infatti uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti presenti sulle spiagge, con effetti negativi sugli ecosistemi marini a causa del rilascio di sostanze tossiche come nicotina e catrame.
Per chi viola il divieto sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, come stabilito dall’articolo 7-bis del Testo Unico degli Enti Locali.
Con questa misura, il Comune di Pesaro punta a consolidare un modello di gestione sostenibile del litorale, promuovendo comportamenti responsabili e spiagge sempre più pulite, sicure e accoglienti.