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giovedì 15 gennaio 2026

Situazione lupi, il Comune di Pesaro ha emanato l’ordinanza per prevenire l’avvicinamento dell’animale

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Situazione lupi, il Comune di Pesaro ha emanato l’ordinanza per prevenire l’avvicinamento dell’animale

L’Amministrazione comunale di Pesaro ha emanato un’ordinanza con misure di prevenzione e buone pratiche in relazione alla presenza di esemplari di lupo sul territorio comunale, a seguito delle recenti segnalazioni che indicano una frequentazione sempre più abituale di ambienti antropizzati da parte della specie.

«Il provvedimento nasce da un principio di responsabilità e prevenzione, non da una situazione di emergenza – spiega l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti –. Il lupo è una specie particolarmente protetta dalla normativa nazionale ed europea e la sua presenza rappresenta un segnale importante per l’equilibrio degli ecosistemi. È però fondamentale evitare comportamenti scorretti che possano abituarlo alla presenza dell’uomo e aumentare i rischi per la sicurezza».

L’ordinanza, adottata nel rispetto della Direttiva Habitat e delle indicazioni fornite da ISPRA, stabilisce il divieto di abbandonare rifiuti organici, di lasciare cibo per animali all’esterno delle abitazioni (se non negli appositi contenitori con maniglione di blocco) e di depositare fonti alimentari che possano costituire attrattiva per i lupi. Particolare attenzione è riservata anche alla gestione delle colonie feline, per le quali il cibo dovrà essere limitato al solo consumo giornaliero.

Tra le indicazioni principali rientrano inoltre alcune buone pratiche di convivenza, come tenere i cani al guinzaglio, non lasciare animali incustoditi, evitare di avvicinarsi o inseguire i lupi e mantenere le aree prossime alle abitazioni libere da vegetazione fitta. 

In caso di avvistamenti di lupi con comportamento confidente o aggressivo, l’ordinanza raccomanda di attuare forme di dissuasione attiva e di segnalare tempestivamente la presenza alle autorità competenti, tra cui Polizia Locale, Carabinieri Forestali e Regione Marche.

«La collaborazione dei cittadini è essenziale – conclude Conti –. Informazione, attenzione e rispetto delle regole sono gli strumenti migliori per garantire la sicurezza urbana e, allo stesso tempo, la tutela di una specie che fa parte del nostro patrimonio naturale». La violazione delle disposizioni comporta sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’ordinanza integrale è consultabile all’Albo Pretorio.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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