Attualità
giovedì 07 maggio 2026
Servizi educativi a Pesaro, Biancani presenta il progetto PASSI per nidi e infanzia
newsIl Comune di Pesaro conferma gli investimenti nei servizi educativi e guarda a nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato con il progetto “PASSI – Patto Aziende per lo Sviluppo Sociale e l’Infanzia”, iniziativa su cui l’Amministrazione comunale sta lavorando da mesi insieme alle realtà economiche e istituzionali del territorio.
A presentare il progetto è il sindaco Andrea Biancani, che sottolinea il livello degli investimenti comunali destinati a nidi e scuole dell’infanzia. «Pesaro investe ogni anno circa 10 milioni di euro nei servizi educativi e continuerà a farlo. Siamo tra le amministrazioni italiane che destinano più risorse pubbliche a questo settore e i risultati sono sotto gli occhi di tutti».
Secondo il sindaco, Pesaro rappresenta una delle poche realtà italiane in grado di garantire una risposta quasi completa alle richieste di accesso ai nidi comunali 0-3 anni, grazie a una rete di servizi che negli ultimi anni è stata ampliata con nuove strutture e progettualità.
Tra gli interventi ricordati dall’Amministrazione figurano l’apertura del Polo 0-6 “Il Faro” e la futura inaugurazione del nuovo nido di Torraccia, prevista per settembre 2026, pensato per rispondere alla crescita abitativa della zona.
In questo contesto nasce il progetto PASSI, condiviso con associazioni di categoria, ordini professionali e aziende del territorio durante gli incontri svolti nella Prefettura di Pesaro e Urbino. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente i servizi educativi comunali attraverso il coinvolgimento di soggetti privati disponibili a sostenere il sistema.
«PASSI non nasce per sostituire ciò che il Comune già garantisce o perché si ha bisogno di risorse – evidenzia Biancani – ma per aggiungere nuove opportunità a un sistema che già oggi funziona e viene preso a esempio da tante città italiane».
Il progetto punta quindi a costruire un modello innovativo di collaborazione territoriale, capace di sostenere servizi già considerati di alto livello rispetto alla media nazionale. Un percorso che, secondo il sindaco, si inserisce anche nella riflessione avviata dal Comune sul tema della denatalità, fenomeno che nei prossimi anni potrebbe portare a un calo delle nascite del 50%.
«Stiamo già ripensando il futuro dei plessi e dell’organizzazione dei servizi, selezionando e riqualificando le strutture strategiche. Anche su questo Pesaro si sta muovendo in anticipo rispetto a molti altri territori», afferma Biancani.
Il sindaco definisce infine PASSI un possibile “modello nazionale”, precisando che il sistema educativo comunale continuerà comunque a garantire qualità e investimenti indipendentemente dall’esito del progetto. «Pesaro non rincorre emergenze: programma il futuro e continua a credere nei servizi educativi come uno dei pilastri della qualità della vita della città».