Attualità
venerdì 23 gennaio 2026
Servizi educativi 0-3 anni, in Prefettura il primo tavolo per una convenzione a sostegno delle famiglie
newsSi è tenuto ieri, nella sede della Prefettura, il primo tavolo di confronto dedicato al potenziamento dei servizi educativi per la fascia 0-3 anni, promosso su sollecitazione del Comune di Pesaro grazie alla sensibilità e alla disponibilità del Prefetto Emanuela Saveria Greco.
L’incontro ha riunito attorno allo stesso tavolo l’Ufficio Scolastico Provinciale, Confindustria Pesaro e Urbino e Marche Multiservizi, con l’obiettivo di avviare una strategia comune a sostegno delle famiglie e dello sviluppo del territorio.
Al centro del confronto l’idea di costruire una vera e propria “comunità educante”, intesa non solo come principio teorico ma come modello operativo capace di integrare risorse pubbliche e private.
La discussione ha approfondito il valore aggiunto della collaborazione tra istituzioni e imprese per aumentare concretamente i posti negli asili nido, rispondendo a una domanda sempre più crescente da parte della cittadinanza e muovendo il primo passo verso una convenzione pubblico-privato a supporto dei servizi educativi comunali, riconosciuti per la loro qualità.
Nel corso dell’incontro, il Prefetto Greco ha sottolineato come il rafforzamento dei servizi per l’infanzia rappresenti non solo una risposta a un bisogno educativo, ma anche una leva strategica per l’empowerment femminile e per la reale attuazione delle pari opportunità, favorendo una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Sul tema sono intervenuti anche il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia, evidenziando l’impegno già profuso dal Comune sui servizi per l’infanzia e la volontà di continuare a lavorare in sinergia con il territorio per individuare soluzioni concrete e sostenibili.
Un percorso condiviso che tiene conto anche dell’aumento dei costi di gestione e degli adeguamenti retributivi del personale educativo, sempre più onerosi per gli enti pubblici.
L’incontro si inserisce nel quadro delle indicazioni previste dalla Legge 65/2017 e rappresenta il primo passo di un percorso strutturato, con l’obiettivo di arrivare in tempi celeri, già a partire da settembre 2026, a soluzioni operative in grado di sostenere il Comune nel potenziamento dei servizi.
Un passaggio che punta anche a incrementare i posti disponibili nei nidi comunali, contribuendo al progressivo superamento delle liste d’attesa, anche grazie all’attivazione del nido di Torraccia.
La volontà condivisa dai partecipanti è quella di ampliare il coinvolgimento dei soggetti privati nella costruzione dell’identità educativa del Comune, rafforzando una rete di protezione sociale moderna ed efficiente, capace di garantire servizi di qualità alle famiglie e maggior benessere ai lavoratori del territorio.