Attualità
venerdì 09 gennaio 2026
Serravalle di Chienti registra la temperatura più bassa d’Italia: -18,2 gradi nell’Appennino marchigiano
newsSerravalle di Chienti, comune dell’entroterra maceratese al confine con l’Umbria, ha fatto segnare nella giornata di ieri, 8 gennaio, la temperatura più bassa d’Italia, con il termometro sceso fino a -18,2 gradi.
Un dato che colloca l’Appennino umbro-marchigiano tra le aree più fredde del Paese nel corso dell’attuale ondata di gelo che sta interessando gran parte della penisola.
A segnalare il valore è Scenari Digitali, startup umbra attiva nel settore dell’information technology e impegnata da anni nel monitoraggio e nel racconto del territorio attraverso webcam, video e strumenti digitali.
Secondo quanto riferito dall’amministratore Massimiliano Squadroni, nelle Marche si sono registrate temperature minime particolarmente rigide: -9 gradi a Cantiano, -10 a Monte Nerone e Pioraco, -11 ad Apecchio, Visso e Monte Carpegna, -12 a Monte Prata, fino al valore record di Serravalle di Chienti, risultata una delle località più fredde d’Italia.
Il confronto con le principali località alpine evidenzia la rilevanza del dato: nello stesso giorno sono stati rilevati -11 gradi a Cortina d’Ampezzo, -12 ad Arabba, -16 a Corvara in Val Badia e -17 a Monguelfo in Val Pusteria.
Per trovare temperature analoghe a quelle marchigiane è stato necessario spingersi fino a Sesto Pusteria, dove in Val Fiscalina, a 1.322 metri di quota, sono stati registrati -18,8 gradi.
A documentare visivamente l’ondata di gelo anche un’immagine ripresa l’8 gennaio dalla webcam di Scenari Digitali al Rifugio Corsini, sul Monte Nerone, a 1.290 metri di quota.
Le abbondanti nevicate hanno ricoperto l’intera dorsale appenninica, dal Montefeltro fino all’entroterra maceratese, restituendo un paesaggio uniforme e suggestivo che, per estensione e continuità del manto nevoso, ha richiamato scenari tipici delle regioni nordiche.