Attualità
martedì 24 febbraio 2026
Scuola nelle Marche, persi 2.265 studenti nelle classi prime in tre anni: i dati dell’Ufficio Scolastico Regionale
newsTra gli anni scolastici 2024/2025 e 2026/2027 le Marche registrano una perdita complessiva di 2.265 alunni nelle classi prime, sommando i saldi negativi dei quattro ordini scolastici.
Il dato emerge dalle rilevazioni diffuse dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche al termine della finestra di iscrizioni chiusa il 21 febbraio.
Secondo l’Usr, non si tratta di un fenomeno congiunturale ma di una tendenza strutturale, coerente con il calo demografico che interessa l’intera regione.
Nel dettaglio, la scuola dell’infanzia registra nel triennio un saldo negativo di -280 bambini (-2,89%), con un lieve recupero nell’ultimo anno (+31 iscritti), che rappresenta un segnale di stabilizzazione ma non ancora di inversione del trend.
La situazione più critica riguarda la scuola primaria, che mostra un calo continuo: -688 alunni complessivi (-6,75%), con nessuna provincia capace di invertire la tendenza.
Anche la secondaria di primo grado segna un saldo negativo di -574 studenti (-4,58%), con una flessione di 271 iscritti nell’ultimo anno scolastico e differenze territoriali, dove solo Fermo registra un lieve recupero.
Il calo più accentuato si osserva nella secondaria di secondo grado, che perde 723 studenti nel triennio (-5,11%). Le classi prime passano da 14.192 iscritti nel 2024/2025 a 13.469 nel 2026/2027.
Tutte le province contribuiscono al dato negativo, con le flessioni più marcate registrate a Pesaro e Urbino, seguita da Fermo, Ascoli Piceno, Macerata e Ancona.
Il quadro complessivo evidenzia una riduzione costante della popolazione scolastica che pone nuove sfide alla programmazione dell’offerta formativa e all’organizzazione del sistema educativo regionale, in un contesto segnato dal progressivo invecchiamento demografico.