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mercoledì 06 maggio 2026

Scavi archeologici a Fano: nuovi ritrovamenti nella basilica vitruviana in Piazza Costa

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Scavi archeologici a Fano: nuovi ritrovamenti nella basilica vitruviana in Piazza Costa

Proseguono a Fano gli scavi archeologici in Piazza Costa, avviati lo scorso 15 aprile, nell’area che ha restituito i resti della basilica vitruviana, uno dei complessi più rilevanti della storia urbana antica della città. 

Le indagini, coordinate dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, stanno offrendo nuovi elementi utili alla comprensione dell’assetto originario del sito.

Nella prima fase, le attività si sono concentrate sul macellum romano, dove sono stati effettuati saggi di scavo per verificare lo stato di conservazione delle strutture e il livello dei depositi. 

Questi dati saranno fondamentali per definire con precisione i costi degli interventi, inseriti nello stanziamento di 350.000 euro previsto dal Ministero della Cultura

Parallelamente, le indagini hanno interessato anche il settore di via Arco di Augusto, con un rafforzamento delle risorse che vede impegnati 3-4 archeologi sotto la direzione scientifica dei funzionari competenti.

I resti di edifici di età moderna, già in parte noti, sono stati oggetto di rilievo e documentazione per consentirne lo smontaggio, mentre particolare attenzione è rivolta allo studio delle fasi di abbandono del complesso tra età tardoantica e periodo medievale, passaggio cruciale per comprendere l’evoluzione storica dell’area.

Tra i risultati più significativi emersi finora, la definizione della struttura della basilica, con il rinvenimento di un tratto delle fondazioni del muro perimetrale, porzioni dell’alzato in opera vittata e frammenti di lastre lapidee, probabilmente appartenenti alla pavimentazione originaria.

“Si tratta di una scoperta di grande valore – ha dichiarato il sindaco Luca Serfilippi – perché la pavimentazione della basilica rappresenta un elemento di straordinaria importanza. L’ampliamento dello scavo, deciso insieme alla Soprintendenza, consentirà di acquisire ulteriori dettagli e comprendere meglio il valore dell’area”.

Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di ampliare l’area di scavo e arricchire la conoscenza del complesso descritto da Vitruvio, anche grazie al crescente interesse di cittadini e turisti. 

In questo contesto si inseriscono anche gli incontri del mercoledì mattina con gli archeologi, pensati per avvicinare il pubblico al lavoro scientifico in corso.

Un progetto che rappresenta un momento cruciale per la città, destinato a fornire nuove informazioni su uno dei siti archeologici più significativi di Fano.

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