Attualità
venerdì 10 aprile 2026
Sanità privata, lavoratori marchigiani verso Roma: sciopero nazionale per il rinnovo dei contratti
newsCresce la mobilitazione nella sanità privata: oltre 160 lavoratrici e lavoratori delle Marche hanno partecipato all’assemblea in videoconferenza in vista dello sciopero nazionale del 17 aprile a Roma, promosso da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL.
Al centro della protesta il mancato rinnovo dei contratti collettivi nazionali, bloccati da oltre 13 anni per il comparto ARIS RSA/CDR e da 8 anni per quello AIOP/ARIS della sanità privata accreditata.
Una situazione che, secondo le organizzazioni sindacali, ha determinato una significativa perdita del potere d’acquisto e un peggioramento delle condizioni di lavoro, aggravato dall’aumento del costo della vita.
Nelle Marche il settore conta circa 6.000 addetti, mentre a livello nazionale coinvolge circa 300.000 lavoratori.
Una platea che svolge mansioni analoghe a quelle del comparto pubblico, ma con salari più bassi e minori tutele.
Una disparità che i sindacati definiscono non più sostenibile.
Il blocco contrattuale sta producendo effetti concreti anche sul sistema sanitario: difficoltà nel reperire personale, aumento della mobilità verso altri settori e rischio di impoverimento professionale.
In alcuni casi, le strutture hanno introdotto misure economiche autonome per trattenere i dipendenti, segnale – evidenziano i sindacati – della presenza di risorse non ancora tradotte in un rinnovo strutturale.
Durante l’assemblea è stata ribadita la necessità di un intervento istituzionale, anche a livello regionale, per garantire il rispetto dei contratti e una maggiore equità tra sanità pubblica e privata.
Tra le proposte, il vincolo tra accreditamento delle strutture e applicazione dei contratti nazionali, oltre all’allineamento dei rinnovi con quelli del comparto pubblico.
Le organizzazioni sindacali chiedono un riconoscimento pieno del lavoro di cura come servizio essenziale e sollecitano tutte le lavoratrici e i lavoratori a partecipare allo sciopero nazionale, con l’obiettivo di ottenere condizioni di lavoro più dignitose e un sistema sanitario più equo e integrato.