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lunedì 19 gennaio 2026

Sanità nelle Marche, visite ed esami anche nei weekend: oltre 400 prestazioni nei primi giorni

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Sanità nelle Marche, visite ed esami anche nei weekend: oltre 400 prestazioni nei primi giorni

Ha preso il via l’estensione delle prestazioni sanitarie anche nei giorni di sabato e domenica prevista dalla delibera approvata la scorsa settimana dalla Giunta regionale. 

Il provvedimento stabilisce l’erogazione di visite ed esami in 24 giornate di sabato e 24 di domenica, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026, con l’obiettivo di ridurre le liste di attesa e migliorare l’accesso alle cure.

Nei primi giorni di attivazione, le strutture sanitarie regionali hanno complessivamente erogato oltre 400 prestazioni. 

Nel dettaglio, sono state 32 quelle effettuate dall’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona, 92 dall’Ast di Ascoli Piceno, 131 dall’Ast di Pesaro Urbino, 6 dall’Ast di Macerata e 141 dall’Istituto Inrca.

«Vorrei ringraziare tutto il personale sanitario e amministrativo che ha lavorato per rendere possibile questa iniziativa. Il loro impegno e la loro dedizione sono stati fondamentali per il successo di questa operazione, un segnale importante di attenzione verso i cittadini», ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, commentando i dati pervenuti dalle Ast coinvolte.

Secondo l’assessore, i primi risultati sono incoraggianti e dimostrano l’impatto positivo dell’estensione delle attività sanitarie nei giorni festivi, sia per i pazienti sia per il sistema sanitario regionale. 

«I cittadini hanno potuto beneficiare di prestazioni di qualità in tempi più brevi, mentre il sistema sanitario ha ottimizzato le risorse e migliorato l’efficienza», ha spiegato, sottolineando come questa scelta rappresenti un contributo concreto alla riduzione delle liste di attesa.

Nel dettaglio territoriale, l’Ast di Ancona ha erogato 18 prestazioni a Jesi tra reumatologia e dermatologia e 14 a Fabriano tra ortopedia ed ecografie. 

L’Ast di Ascoli Piceno ha registrato 43 prestazioni nel capoluogo e 49 a San Benedetto del Tronto, in ambiti come nefrologia, radiologia, cardiologia e neurologia. 

L’Ast di Pesaro Urbino ha programmato 131 prestazioni tra Fano, Pesaro e Urbino, coinvolgendo diverse specialità, mentre l’Ast di Macerata ne ha effettuate 6 nel presidio del capoluogo. 

L’Inrca ha infine erogato 141 prestazioni tra Ancona, Osimo, Fermo e San Ginesio.

«Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare – ha concluso Calcinaro – ma l’obiettivo resta garantire ai cittadini delle Marche un accesso equo e tempestivo alle cure».

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