Attualità
mercoledì 28 ottobre 2026
Sanità, l’AST Pesaro Urbino alla UEG Week 2026 di Barcellona con due studi di gastroenterologia
newsLa ricerca sanitaria delle Marche si è presentata alla United European Gastroenterology Week (UEG Week) 2026, il congresso internazionale dedicato alle malattie dell’apparato digerente che si è svolto a Barcellona dal 17 al 20 ottobre.
La Struttura Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’AST Pesaro Urbino, diretta dalla dottoressa Antonella Scarcelli, ha partecipato all’evento con due studi clinici sviluppati a partire dall’attività quotidiana ospedaliera, con l’obiettivo di migliorare la precisione diagnostica e l’assistenza ai pazienti.
«L’équipe medica dell’AST PU ha presentato due importanti studi nati dal lavoro quotidiano in ospedale, a dimostrazione di come l’impegno clinico e l’uso delle nuove tecnologie si traducano in diagnosi sempre più precise per i cittadini», ha spiegato la direttrice Antonella Scarcelli.
Il primo studio, presentato dalla dottoressa Mariaelena Serio, approfondisce l’utilizzo della videocapsula endoscopica, un dispositivo delle dimensioni di una pillola che, una volta ingerito, permette di acquisire immagini dell’intestino senza ricorrere a strumenti endoscopici tradizionali.
La ricerca è stata selezionata tra i lavori di rilievo della sessione Moderated Poster e discussa con esperti internazionali.
Al centro dell’analisi c’è il rapporto tra la velocità di transito della capsula nell’intestino e la capacità di individuare eventuali lesioni, un aspetto utile per ottimizzare l’efficacia dell’esame.
Il secondo lavoro, presentato dal dottor Francesco Ridolfi, riguarda un caso di linfangioma pancreatico, una rara formazione benigna che può inizialmente essere confusa con una neoplasia del pancreas.
Grazie all’ecoendoscopia con agoaspirato, una tecnica che combina l’ecografia eseguita dall’interno dell’apparato digerente con il prelievo di materiale da analizzare, l’équipe è riuscita a chiarire la natura della lesione.
La diagnosi ha permesso di evitare al paziente un intervento chirurgico non necessario.
«La partecipazione a questo congresso europeo rappresenta un traguardo significativo per tutta l’équipe della Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’AST Pesaro Urbino», ha concluso Scarcelli, sottolineando il valore del lavoro di squadra e del collegamento tra pratica clinica e ricerca scientifica.
L’obiettivo, ha aggiunto, è offrire ai cittadini percorsi di cura sempre più moderni, sicuri e attenti alle esigenze dei pazienti.