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giovedì 05 marzo 2026

Sanità, il Santa Croce di Fano si rafforza: più posti letto in senologia e ortopedia

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Sanità, il Santa Croce di Fano si rafforza: più posti letto in senologia e ortopedia

Il presidio ospedaliero Santa Croce di Fano esce rafforzato dal riassetto della sanità provinciale, con un incremento di posti letto in reparti strategici per la domanda sanitaria del territorio. 

Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, a margine della visita istituzionale svolta insieme al direttore generale dell’AST Pesaro Urbino Alberto Carelli e al sindaco di Fano Luca Serfilippi.

Il sopralluogo nei reparti e il confronto diretto con medici e operatori sanitari hanno consentito di fare il punto sulla strategia regionale che punta a rafforzare le specializzazioni del presidio fanese, evitando duplicazioni tra strutture e migliorando l’efficienza complessiva della rete sanitaria. 

Secondo Calcinaro, la sanità moderna deve essere organizzata come un sistema integrato, orientato al percorso migliore per il paziente, con minori spostamenti, maggiore qualità clinica e appropriatezza delle cure. 

In questo quadro, la gastroenterologia viene concentrata a Pesaro mentre Fano viene potenziata su due ambiti ritenuti centrali: la senologia, già considerata un’eccellenza, e l’ortopedia, strategica anche per ridurre la mobilità passiva.

I numeri confermano l’indirizzo scelto. Il riassetto prevede infatti un incremento di 8 posti letto in senologia e di 12 in ortopedia, all’interno dei 50 complessivi assegnati al presidio di Fano. 

Una scelta che, secondo l’assessore regionale, punta a rafforzare ciò che già funziona e a rispondere in modo più efficace ai bisogni sanitari della popolazione.

Il sindaco Serfilippi ha sottolineato il valore della visita istituzionale come segnale concreto di attenzione verso l’ospedale fanese, evidenziando anche l’importanza degli interventi strutturali previsti, come i lavori al Blocco B e l’avvio dell’hospice pediatrico. 

Il confronto con i professionisti sanitari è stato giudicato positivo e costruttivo.

Dal punto di vista dell’AST, è stata ribadita la piena titolarità dei posti letto ortopedici in capo al Santa Croce. 

«I 50 posti sono di Fano e resteranno nella dotazione dell’ospedale – ha dichiarato il direttore generale Carelli –. Abbiamo già attivato 12 posti e proseguiremo progressivamente compatibilmente con gli spazi disponibili. La futura palazzina dell’emergenza consentirà di liberare ulteriori aree e di riorganizzare il presidio». 

L’obiettivo è rafforzare l’ortopedia e riportare sempre più pazienti a curarsi nel proprio territorio.

Calcinaro ha infine rassicurato sulla tenuta di servizi fondamentali per la città, confermando che punto nascita e pediatria non subiranno modifiche. Il punto nascita del Santa Croce è stato definito una delle punte di diamante della sanità regionale per numeri e solidità. 

La visita si è conclusa con l’impegno condiviso tra Regione, AST e Comune a proseguire nel percorso di sviluppo e potenziamento del presidio ospedaliero fanese.

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