Attualità
mercoledì 13 maggio 2026
“Risultati solidi nonostante le tensioni globali”: Gruppo Hera chiude il primo trimestre 2026 in crescita
newsIl Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal presidente esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, confermando una crescita dei margini industriali e degli indicatori economici nonostante un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati energetici.
Nel primo trimestre del 2026 il Gruppo ha registrato risultati positivi “nonostante il perdurare di un contesto esterno particolarmente complesso”, come sottolineato da Fabbri, evidenziando la solidità della strategia industriale basata sul bilanciamento tra attività regolate e a libero mercato e sulla diversificazione dei business.
I ricavi si attestano a 3,5 miliardi di euro, in calo rispetto ai 4,3 miliardi dello stesso periodo del 2025, principalmente a causa della riduzione dei prezzi medi delle commodity energetiche e dei minori volumi di gas ed energia venduti.
In crescita invece il Margine Operativo Lordo (MOL), che raggiunge 418,9 milioni di euro, con un incremento strutturale del 9% al netto delle componenti straordinarie dello scorso anno.
Positivo anche l’andamento dell’utile netto.
Il risultato complessivo sale a 165,1 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni, in crescita rispetto al primo trimestre 2025.
“Le buone performance finanziarie ci hanno consentito di proseguire la nostra crescita”, ha dichiarato l’amministratore delegato Orazio Iacono, sottolineando la capacità del Gruppo di finanziare investimenti e operazioni straordinarie mantenendo equilibrio finanziario.
In forte crescita gli investimenti operativi lordi, arrivati a 237,7 milioni di euro, con un incremento superiore al 24% rispetto all’anno precedente. Risorse destinate soprattutto al rafforzamento degli asset industriali e alla transizione green.
Parallelamente Hera ha proseguito la crescita per linee esterne attraverso nuove acquisizioni nei settori water e waste.
Tra le operazioni concluse figurano l’acquisizione del 100% di Ambiente Energia, specializzata nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali, del 100% di STA e delle quote del Gruppo Sostelia, attivo nelle tecnologie per il trattamento delle acque, oltre all’aumento della partecipazione in SEA – Servizi Ecologici Ambientali di Camerata Picena, in provincia di Ancona, salita complessivamente all’83%.
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, Hera distribuirà a giugno 2026 un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto all’ultima cedola e superiore alle previsioni del precedente piano industriale.
“Questi risultati testimoniano la nostra capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile”, ha concluso Fabbri, ribadendo l’impegno del Gruppo nel perseguire gli obiettivi industriali e ambientali definiti nel piano strategico quinquennale.