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venerdì 16 ottobre 2026
Riscaldamento in casa, i 10 consigli di CNA per risparmiare sulla bolletta e ridurre i consumi
newsCon l’avvicinarsi della stagione fredda e l’atteso abbassamento delle temperature nelle prossime settimane, torna al centro dell’attenzione il tema del riscaldamento domestico e del contenimento dei consumi energetici.
In vista delle eventuali ordinanze dei sindaci per consentire l’accensione degli impianti, CNA Installazione Impianti richiama i cittadini a utilizzare correttamente caldaie e termosifoni, con l’obiettivo di risparmiare sulla bolletta e ridurre l’impatto ambientale.
Il problema riguarda anche il comfort negli edifici pubblici e nelle abitazioni.
In alcune scuole della provincia sono già state segnalate temperature interne particolarmente basse, in qualche caso inferiori ai 15 gradi, nonostante durante il giorno il sole contribuisca a mitigare le temperature esterne.
«La stagione del riscaldamento è alle porte – afferma Matteo Iacucci, responsabile di CNA Impianti – e la CNA invita i cittadini a utilizzare al meglio i nostri impianti. Poche e buone regole che serviranno a farci risparmiare sui consumi energetici e, di conseguenza, sulla bolletta. Non solo: comportamenti virtuosi ed efficienza degli impianti ci aiuteranno anche a inquinare meno e a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo».
Riscaldamento efficiente: i consigli di CNA
Il primo passo è la manutenzione periodica degli impianti termici, da affidare a un tecnico abilitato per garantirne sicurezza ed efficienza. CNA raccomanda inoltre di effettuare i controlli di efficienza energetica secondo le scadenze previste, aggiornando il libretto d’impianto e verificando gli eventuali adempimenti regionali.
Un’altra soluzione indicata è la sostituzione delle vecchie caldaie con modelli a condensazione, che recuperano parte del calore contenuto nei fumi della combustione.
Secondo le stime riportate da CNA, il risparmio annuo di combustibile può attestarsi mediamente intorno al 15-20%, in funzione delle caratteristiche dell’impianto e delle condizioni di utilizzo.
Fondamentale anche la regolazione dei cronotermostati. Evitare di surriscaldare gli ambienti permette di contenere i consumi senza rinunciare al comfort.
CNA suggerisce di mantenere la temperatura indicativamente tra 19 e 20 gradi, senza superare i 22 gradi, tenendo conto delle esigenze delle persone e delle caratteristiche dell’edificio.
Ogni grado in meno può consentire, secondo le indicazioni diffuse dall’associazione, un risparmio di combustibile compreso tra il 5% e il 10%.
Termosifoni liberi e finestre efficienti
Anche piccoli accorgimenti quotidiani possono fare la differenza.
È importante non coprire i termosifoni con rivestimenti e non collocare davanti a essi divani, tende o altri ostacoli che limitino la diffusione del calore.
Nelle ore notturne, chiudere persiane e tapparelle aiuta a contenere le dispersioni termiche.
Attenzione anche agli infissi: finestre poco efficienti possono disperdere verso l’esterno il calore prodotto dall’impianto, vanificando parte dell’energia utilizzata.
Tra gli interventi a basso costo, CNA suggerisce inoltre di installare pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni, così da limitare la dispersione del calore attraverso le pareti.
Valvole termostatiche e riscaldamento solo quando serve
Negli edifici con impianto centralizzato, le valvole termostatiche consentono di regolare la temperatura dei singoli ambienti e di limitare gli sprechi.
Un utilizzo corretto può contribuire a ridurre i costi di riscaldamento, adattando la distribuzione del calore alle effettive necessità.
Un’ulteriore raccomandazione è evitare di mantenere acceso il riscaldamento quando non si è in casa, programmando gli orari in base alle proprie abitudini e alle disposizioni applicabili nella zona climatica di riferimento.
Risparmiare energia senza rinunciare al comfort
Dalla manutenzione della caldaia alla corretta regolazione della temperatura, fino alla riduzione delle dispersioni attraverso finestre e pareti, il messaggio di CNA è chiaro: un impianto efficiente, utilizzato correttamente, aiuta a ridurre i consumi, alleggerire la bolletta e limitare le emissioni.
In vista dell’inverno, la prevenzione degli sprechi passa quindi sia dagli interventi tecnici sia dalle scelte quotidiane, con piccoli comportamenti capaci di contribuire al comfort domestico e alla sostenibilità ambientale.