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lunedì 29 giugno 2026

Rifiuti nelle Marche, CNA chiede soluzioni rapide: “Le imprese non possono più aspettare”

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Rifiuti nelle Marche, CNA chiede soluzioni rapide: “Le imprese non possono più aspettare”

CNA Marche ha partecipato alla visita istituzionale al termovalorizzatore di Forlì, organizzata da Confindustria Marche e ospitata dal gruppo Hera Energie, con l'obiettivo di approfondire il funzionamento di uno degli impianti più avanzati per il trattamento dei rifiuti e la produzione di energia. 

A rappresentare l'associazione è stato Michele Matteucci, presidente di CNA Pesaro e Urbino e delegato regionale.

All'iniziativa hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali, sindaci, imprenditori, associazioni di categoria e organi di informazione. 

La visita ha consentito alla delegazione marchigiana di conoscere da vicino tecnologie dedicate al recupero energetico dei rifiuti e sistemi di controllo ambientale e sicurezza di ultima generazione.

Nel corso dell'incontro, Matteucci ha richiamato l'attenzione sulla situazione della gestione dei rifiuti nelle Marche, definendola una criticità che coinvolge in particolare la provincia di Pesaro e Urbino

«La nostra regione vive una fase di forte difficoltà nella gestione dei rifiuti, compresi quelli industriali, con ripercussioni sulle imprese, sulle filiere produttive e sull'intero sistema economico. I costi aumentano, i tempi si allungano e le soluzioni temporanee non sono più sufficienti. Serve una decisione definitiva e soprattutto rapida: le imprese non possono più aspettare», ha dichiarato.

Secondo CNA Marche, è necessario individuare un modello di gestione moderno, sostenibile e tecnologicamente avanzato, capace di garantire continuità operativa e sicurezza ambientale. 

Matteucci ha evidenziato come l'esperienza del termovalorizzatore di Forlì dimostri la possibilità di coniugare efficienza, controlli costanti sulle emissioni e trasparenza, auspicando una strategia analoga anche per il territorio marchigiano.

L'associazione sottolinea che la carenza di impianti e la saturazione delle discariche stanno determinando un aumento dei costi di smaltimento, difficoltà operative per le imprese manifatturiere e artigiane, rischi di rallentamento della produzione e la necessità di trasferire i rifiuti fuori regione, con ulteriori costi e tempi di gestione.

Per CNA Marche, la gestione dei rifiuti rappresenta non solo una questione ambientale, ma anche un tema economico e sociale strategico. 

L'associazione invita quindi istituzioni, imprese e comunità a condividere un percorso che porti a scelte rapide e strutturali, ritenute indispensabili per garantire competitività e sviluppo al sistema produttivo marchigiano.

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