Attualità
lunedì 16 marzo 2026
Regione Marche finanzia “Ci sto? Affare fatica!”: 520 mila euro per i giovani e la cura dei beni comuni
newsLa Regione Marche ha approvato la convenzione con il CSV Marche ETS per la realizzazione dell’edizione 2026 del progetto Ci sto? Affare fatica! Facciamo il bene comune, iniziativa dedicata ai giovani e alla promozione della cittadinanza attiva.
Per l’annualità 2026 la Regione mette a disposizione 520 mila euro, finanziati attraverso il Fondo nazionale per le politiche giovanili 2024-2026 e risorse regionali. L’obiettivo è coinvolgere giovani tra i 14 e i 35 anni in attività concrete di volontariato e cura dei beni comuni.
Il progetto, attivo nelle Marche dal 2020 e ormai riconosciuto come una buona pratica a livello nazionale, offre ai ragazzi la possibilità di impegnare il proprio tempo estivo in esperienze di cittadinanza attiva: piccoli interventi di riqualificazione di spazi pubblici, cura del territorio e collaborazione con le comunità locali.
«Con questo progetto vogliamo offrire ai giovani un’occasione concreta per mettersi in gioco e sentirsi parte attiva della comunità – dichiara l’assessore regionale alle Politiche giovanili Tiziano Consoli –. La cura dei beni comuni non è solo un’attività pratica, ma un percorso educativo che aiuta a sviluppare senso civico, responsabilità e partecipazione».
Le attività saranno realizzate in collaborazione con Comuni, scuole, enti di formazione professionale e organizzazioni del Terzo settore. Durante il periodo estivo i partecipanti saranno coinvolti in gruppi guidati da tutor e “handyman”, figure adulte con competenze tecniche e di animazione, e riceveranno un “buono fatica” come riconoscimento per l’impegno svolto nelle attività settimanali.
Secondo la Regione Marche, il progetto continuerà a rafforzare la rete territoriale dedicata al volontariato giovanile, valorizzando partecipazione, senso civico e appartenenza alle comunità locali. Le attività si svolgeranno nel corso del 2026 su tutto il territorio regionale con il coinvolgimento degli enti locali e delle realtà del volontariato.