Attualità
martedì 02 dicembre 2025
Qualità della vita: Pesaro Urbino sale al 31° posto in Italia e recupera 7 posizioni rispetto all'anno scorso
newsLa provincia di Pesaro Urbino compie un balzo in avanti nella classifica sulla qualità della vita stilata da Il Sole 24 Ore, collocandosi al 31° posto nazionale e recuperando sette posizioni rispetto all’anno precedente.
L’analisi prende in considerazione numerosi indicatori legati al benessere economico, sociale e ambientale, restituendo una fotografia complessiva del territorio.
Nel segmento Ricchezza e Consumi Pesaro Urbino si attesta al 49° posto, due gradini più in alto dell’anno precedente, pur mostrando una criticità significativa: la percentuale di pensionati con reddito basso la relega al 62° posto.
Il reddito medio di 21.626 euro vale il 48° posto, mentre il trend del Pil pro capite resta debole e si colloca all’84° posto.
Anche l’importo della pensione di vecchiaia segna un arretramento con il 76° posto. In controtendenza il dato delle famiglie con Isee basso, limitato al 17,9%, che vale un positivo 15° posto.
Ottimo il 9° posto nei pagamenti puntuali delle fatture, mentre il deposito medio in banca – pari a 20.260 euro pro capite – posiziona il territorio al 40° posto.
La spesa per beni durevoli, pari a 3.219 euro l’anno, consente di raggiungere il 46° posto.
Nel comparto Affari e Lavoro la provincia compie un significativo recupero di 37 posizioni e si attesta al 58° posto.
Il tasso di occupazione vale un buon 28° posto, ma a pesare sono l’alto ricorso alla cassa integrazione – 95° posto – il numero limitato di nuove imprese iscritte, al 65° posto, e l’elevato tasso di fallimenti, che porta al 89° posto.
Il trend degli arrivi turistici si conferma invece uno degli elementi più dinamici e vale il 26° posto.
Sul fronte sicurezza Pesaro Urbino perde 19 posizioni ma resta nella parte alta della classifica, collocandosi al 34° posto.
Il totale dei delitti ogni 100mila abitanti vale un lusinghiero 17° posto, mentre furti, rapine e scippi si distribuiscono nelle fasce centrali della graduatoria.
Anche l’area Demografia e Società mostra un leggero miglioramento con il 33° posto: positivo il 15° posto per la qualità della vita delle donne, mentre il territorio scivola all’84° posto per numero di nuovi nati.
Restano critiche le performance sanitarie, con un’offerta che induce una forte mobilità verso strutture esterne: l’emigrazione ospedaliera colloca la provincia al 99° posto nazionale.
Decisamente migliore il quadro ambientale: Pesaro Urbino avanza di 20 posizioni e raggiunge il 13° posto.
L’indice di salubrità dell’aria, al settimo posto, è tra i migliori d’Italia, mentre più complessa è la condizione relativa alla qualità della vita dei bambini, al 75° posto.
Anche Cultura e Tempo Libero fanno registrare un progresso: la provincia si posiziona al 20° posto, grazie a una spesa comunale per la cultura che vale il 14° posto e a un indice di sportività al 39° posto.