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lunedì 13 aprile 2026
Porto di Fano, via al dragaggio: investimento da 2,5 milioni per rilanciare lo scalo
newsÈ stata sottoscritta nella sede della Regione Marche ad Ancona la convenzione che dà il via all’intervento di manutenzione straordinaria e dragaggio del Porto di Fano, finanziato con 2,5 milioni di euro attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione.
Alla firma hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale Giacomo Bugaro e il sindaco Luca Serfilippi. L’intervento prevede l’abbassamento dei fondali di circa un metro, mediante la rimozione di 15.000 metri cubi di sedimenti, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la funzionalità dello scalo.
Si tratta di un’opera strategica per il sistema portuale marchigiano, in quanto il porto fanese, non ricadendo sotto l’Autorità di Sistema Portuale, richiede un impegno diretto della Regione per garantire competitività e sviluppo. L’adeguamento dei fondali consentirà infatti l’ingresso in sicurezza anche a imbarcazioni di maggiore pescaggio, sostenendo in particolare il comparto della nautica.
L’intervento riguarda in modo specifico il bacino di evoluzione, area fondamentale per le manovre delle imbarcazioni, che negli anni ha subito un progressivo insabbiamento riducendo l’operatività del porto. Il progetto prevede una serie di fasi preliminari, tra cui analisi chimiche e bonifica bellica, prima dell’avvio dei lavori veri e propri.
Accanto al dragaggio, l’Amministrazione comunale guarda anche a soluzioni innovative per il trattamento dei fanghi, valutando tecnologie in grado di trasformarli in sabbia riutilizzabile per il ripascimento delle coste, in un’ottica di sostenibilità ed economia circolare.
Il cronoprogramma, finanziato su base pluriennale, punta al completamento dell’intervento entro il 2028. L’operazione si inserisce nella più ampia strategia regionale che individua nella portualità uno degli assi fondamentali per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio.