Attualità
mercoledì 07 gennaio 2026
Polizze catastrofali, CNA Pesaro Urbino critica la proroga: “Inaccettabile disparità tra imprese”
newsÈ una proroga giudicata insufficiente e discriminatoria quella prevista dal Decreto Milleproroghe sull’obbligo di polizza contro i rischi catastrofali.
A sottolinearlo è la CNA di Pesaro e Urbino, in linea con la posizione espressa a livello nazionale dal sistema confederale, dopo la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.
Secondo l’associazione, limitare il rinvio dell’obbligo al 31 marzo prossimo soltanto ad alcuni settori è “inaccettabile” e introduce un trattamento differenziato all’interno del mondo delle micro e piccole imprese.
Una scelta che, per CNA, non tiene conto delle difficoltà operative comuni a tutte le attività economiche.
La proroga, sottolinea l’associazione, sarebbe stata invece necessaria per l’intero sistema produttivo, anche alla luce dei gravi ritardi nella definizione dello schema di contratto tipo e nella realizzazione del portale Ivass, strumenti fondamentali per consentire alle imprese di confrontare le offerte assicurative e scegliere in modo consapevole le coperture più adeguate.
Resta inoltre la netta contrarietà di CNA all’introduzione dell’obbligo assicurativo, definito come una vera e propria “gabella”.
Secondo l’associazione, non è accettabile far ricadere sulle imprese il costo di polizze contro danni provocati da eventi naturali che, in molti casi, sono aggravati dall’incuria o dalla mancata manutenzione da parte di enti e amministrazioni pubbliche.
A ciò si aggiungono le criticità emerse leggendo le condizioni contrattuali, dove eventi frequenti come la grandine rischiano di non essere coperti.
In attesa di eventuali correttivi normativi, CNA invita le imprese a valutare con attenzione più preventivi assicurativi, verificando nel dettaglio il livello di copertura offerto e il rapporto tra premio e garanzie previste.