Attualità
venerdì 13 febbraio 2026
“Poeti in manicomio”, a Pesaro uno spettacolo tra poesia e salute mentale dedicato a Campana e Merini
newsDopo lo spettacolo dedicato all’esperienza di Franco Basaglia, il Comitato per la tutela dei diritti degli ospiti di Muraglia propone alla città di Pesaro un nuovo appuntamento culturale dal forte valore civile: “Poeti in manicomio: Dino Campana e Alda Merini”, uno spettacolo di musica e parole che intreccia poesia, biografie e riflessione sociale.
Lo spettacolo, a ingresso gratuito, andrà in scena lunedì 16 febbraio alle ore 21 al Cinema Teatro Loreto, con il patrocinio del Comune di Pesaro e il sostegno dell’Associazione Amici di Don Gaudiano di Pesaro.
La scelta dei protagonisti non è casuale. Dino Campana e Alda Merini rappresentano due figure centrali della letteratura italiana, accomunate da un’esistenza segnata dalla sofferenza psichica senza che questo ne spegnesse la forza creativa.
Al contrario, la fragilità ha generato in entrambi un linguaggio poetico capace di parlare all’universale e di restituire parole profonde al dolore umano.
Attraverso questo spettacolo, il Comitato intende mantenere alta l’attenzione sul tema della salute mentale, in una fase storica in cui questo ambito della sanità rischia di perdere centralità, progettualità e visione complessiva.
Una questione che riguarda non solo chi soffre di disturbi psichici, ma l’intera comunità.
Nel corso della presentazione, l’assessore alla Salute e alle Politiche sociali Luca Pandolfi ha sottolineato come i problemi legati alla salute mentale siano in aumento e richiedano attenzione, responsabilità e una visione di lungo periodo.
Ha ricordato inoltre il valore storico delle esperienze sviluppate sul territorio pesarese, a partire dalle sperimentazioni di Don Gaudiano e dal dibattito nazionale promosso da Basaglia, che hanno posto al centro la persona nei percorsi di cura.
Negli ultimi anni, nel territorio pesarese si sono registrati cambiamenti significativi: la chiusura del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura cittadino, la delocalizzazione della Struttura Riabilitativa Residenziale e delle strutture protette di Muraglia, con un progressivo allontanamento della salute mentale dal tessuto urbano quotidiano.
In questo contesto, il Comitato ribadisce la necessità che le strutture trasferite possano tornare all’interno della città, garantendo prossimità, integrazione e dignità alla cura.
La psichiatria, viene evidenziato, non può essere ridotta a una gestione esclusivamente assistenziale o farmacologica: ha bisogno di relazione continua con il territorio, di integrazione sociale e di percorsi riabilitativi e ridurre la cura a una dimensione separata significa indebolire una parte essenziale del processo terapeutico.
“Poeti in manicomio: Dino Campana e Alda Merini” nasce così come un atto culturale e civile, con l’obiettivo di riportare al centro della città il tema della fragilità psichica, contrastare il pregiudizio e affermare che le persone con disturbo mentale sono prima di tutto persone, portatrici di dignità, sensibilità e possibilità.
Attraverso la poesia e la musica, lo spettacolo invita la comunità a riflettere su un’idea di cura come responsabilità condivisa e sulla necessità di costruire una città capace di accogliere anche la fragilità come parte integrante della propria ricchezza umana e sociale.