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sabato 02 maggio 2026

PMI Marche in difficoltà: CNA Industria chiede un fondo regionale per sostenere i costi fissi

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PMI Marche in difficoltà: CNA Industria chiede un fondo regionale per sostenere i costi fissi

Il sistema delle piccole e medie imprese delle Marche attraversa una fase complessa, segnata da tensioni internazionali, crisi energetica, aumento dei costi e difficoltà negli approvvigionamenti

A questi fattori si aggiungono la compressione dei margini e il crescente ricorso alla cassa integrazione, elementi che alimentano un clima di forte incertezza per il futuro.

Il tema è stato al centro dell’incontro promosso da CNA Industria Marche, che ha fatto tappa a Castelfidardo, nella sede di Adriatica Molle, una delle principali realtà del settore guidata da Floriano e Alessandro Vissani.

L’appuntamento rientra nel tour regionale dell’associazione, finalizzato a raccogliere criticità e proposte da presentare alle istituzioni.

Secondo quanto evidenziato dal presidente Luigino Gambini, il nodo principale non è la mancanza di lavoro, ma la difficoltà a sostenere una struttura economica sempre più gravosa. 

Energia, leasing, finanziamenti, affitti, mutui, assicurazioni e manutenzioni rappresentano costi fissi che non si riducono nemmeno quando i margini calano, mettendo a rischio l’equilibrio finanziario delle imprese.

«Le aziende continuano a lavorare, ma con sempre meno sostenibilità economica – ha spiegato Gambini –. Gli strumenti attuali supportano gli investimenti o intervengono quando la crisi è già avanzata, ma manca un sostegno intermedio per chi è ancora operativo». 

Da qui la proposta di istituire un fondo regionale dedicato a coprire i costi fissi, con l’obiettivo di permettere alle imprese di continuare a produrre, preservare competenze e mantenere i livelli occupazionali.

La CNA sottolinea come sostenere le imprese in questa fase non significhi assistenzialismo, ma una strategia per evitare la perdita di capacità produttiva e lavoro. Il rischio concreto è che aziende ancora attive siano costrette a rallentare o fermarsi non per carenza di domanda, ma per insostenibilità economica.

Durante l’incontro sono stati affrontati anche altri temi strategici, come il contenimento dei costi energetici attraverso gruppi di acquisto e comunità energetiche, oltre alle questioni legate alla cybersicurezza e alla protezione dei dati. Le proposte elaborate saranno presentate prossimamente alla Regione Marche, con l’obiettivo di avviare un confronto operativo su strumenti rapidi ed efficaci a supporto del tessuto produttivo.

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