Attualità
martedì 03 marzo 2026
Pesaro, stop al fumo in spiaggia dal 1° aprile: divieto esteso anche sotto gli ombrelloni
newsDal 1° aprile a Pesaro scatterà il divieto di fumo su tutta la spiaggia, compresa l’area sotto gli ombrelloni, le passerelle e le spiagge libere.
Lo annuncia l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti, che ha incontrato i bagnini per condividere le modifiche all’ordinanza in vigore dal 2019, la quale già vietava il fumo nei primi cinque metri dalla battigia e nello specchio d’acqua fino a 200 metri dalla riva.
Con la nuova ordinanza il divieto viene esteso all’intero arenile, rafforzando le politiche di tutela ambientale.
Restano escluse dal provvedimento le aree bar, mentre i concessionari balneari potranno individuare specifiche zone fumatori, opportunamente segnalate e attrezzate, così da garantire una gestione ordinata e sostenibile degli spazi.
L’obiettivo è conciliare il rispetto delle regole con le esigenze della clientela, promuovendo al tempo stesso un uso più responsabile della spiaggia.
La decisione nasce dalla necessità di contrastare uno dei rifiuti più diffusi lungo il litorale: i mozziconi di sigaretta, che impiegano fino a 10-15 anni per degradarsi e si trasformano in microplastiche capaci di contaminare sabbia e mare.
Oltre all’impatto ambientale, il fumo passivo rappresenta un rischio per la salute, in particolare per bambini e persone fragili che frequentano l’arenile.
L’estensione del divieto si inserisce in un percorso più ampio di sostenibilità e valorizzazione del litorale cittadino, con l’obiettivo di garantire spiagge più pulite e accoglienti.
Il confronto con i bagnini è avvenuto in un clima di collaborazione e dialogo costruttivo. La maggior parte dei concessionari ha accolto positivamente le modifiche, chiedendo di avviare fin da subito una comunicazione chiara verso i cittadini e i turisti.
Il provvedimento si collega anche al protocollo Plastic Free sottoscritto dal Comune e al progetto “ABC: Ambiente Bene Comune”, promosso in collaborazione con l’associazione Marche a Rifiuti Zero ETS, che mira a supportare stabilimenti balneari e campeggi nell’adozione di buone pratiche per la riduzione e la corretta gestione dei rifiuti.
Per quanto riguarda i controlli, nelle aree della battigia e nello specchio d’acqua fino a 200 metri dalla riva la competenza sarà della Capitaneria di Porto, mentre sull’arenile interverrà la Polizia Locale.
Il divieto sarà valido per tutto l’anno e sarà accompagnato da una campagna informativa con cartellonistica dedicata per favorire consapevolezza e collaborazione da parte di cittadini e visitatori.
L’Amministrazione comunale proseguirà il dialogo con le parti interessate per arrivare a una soluzione equilibrata che tenga insieme tutela della salute, rispetto dell’ambiente e qualità dell’accoglienza turistica del litorale pesarese.