Attualità
sabato 28 febbraio 2026
Pesaro, riqualificati due alloggi storici in via Cattaneo: nuovi spazi per studenti e professionisti della musica
newsDue nuovi appartamenti in via Cattaneo 65, nel cuore del centro storico di Pesaro, tornano a nuova vita grazie a un importante intervento di riqualificazione che ha restituito spazi raffinati, eleganti e funzionali, con affreschi restaurati, finiture di pregio e un affaccio diretto sull’anima culturale della città.
L’inaugurazione degli alloggi avviene in concomitanza con le Settimane Rossiniane.
«Apriamo alla città questi spazi durante un momento simbolico come il Buon (non) compleanno del nostro Maestro – dichiarano il sindaco Andrea Biancani, il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vimini e l’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi –. Un progetto che coniuga bellezza, funzionalità e accessibilità, restituendo al centro storico un luogo di vita e creatività e offrendo una risposta concreta all’emergenza abitativa che colpisce in particolare i giovani».
I lavori hanno interessato due alloggi, uno al piano terra e uno al piano primo, per una superficie complessiva di 183 metri quadrati e la creazione di fino a 10 posti letto.
L’investimento totale è stato di 826.441 euro, di cui 783.832,12 finanziati con fondi PNRR “NextGenerationEU” – Missione 5, PINQuA, e 42.608,89 euro con risorse proprie dell’Amministrazione comunale.
Il progetto rafforza la vocazione culturale e sociale di Pesaro, città creativa della Musica UNESCO, città natale di Gioachino Rossini, sede del Rossini Opera Festival, Capitale italiana della Cultura 2024 e candidata a Capitale europea della Cultura 2033.
L’iniziativa unisce rigenerazione urbana, tutela del patrimonio storico e valorizzazione della musica, offrendo nuovi spazi abitativi a studenti e artisti.
Gli alloggi saranno destinati principalmente agli studenti del Conservatorio Rossini e ai professionisti impegnati nelle attività culturali cittadine.
L’obiettivo è metterli a disposizione del Rossini Opera Festival per ospitare musicisti, attori e operatori culturali, oltre a studenti universitari. Nelle prossime settimane saranno definite le modalità di assegnazione degli spazi.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha previsto il consolidamento dei solai, la nuova distribuzione interna degli ambienti, il rifacimento delle pavimentazioni, la sostituzione degli infissi e il completo rinnovo degli impianti idrico, termico ed elettrico.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità al piano terra, con l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’installazione di un servoscala.
Al piano primo, grazie a una variante progettuale e al parere favorevole della Soprintendenza, sono stati recuperati e restaurati i soffitti decorati di tre ambienti.
Con questo intervento, l’Amministrazione comunale conferma una strategia che mira a recuperare il patrimonio pubblico per destinarlo ai giovani, agli artisti e alla comunità culturale, rafforzando il ruolo del centro storico come luogo di residenza, creatività e produzione culturale.