Attualità
giovedì 02 aprile 2026
Pesaro, nasce un Caffè Letterario inclusivo alla San Giovanni: lavoro e autonomia per ragazzi autistici
newsIn occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, Auser San Giovanni e SOfare annunciano a Pesaro l’apertura di un nuovo Caffè Letterario inclusivo, pensato come spazio di lavoro e autonomia per ragazzi autistici.
Il progetto prenderà vita alla Biblioteca San Giovanni, uno dei luoghi più identitari della città, destinato a trasformarsi in un laboratorio sociale aperto.
L’iniziativa nasce da un percorso costruito nel tempo, avviato nel parco San Giovanni con la realizzazione della Panchina Blu, simbolo di sensibilizzazione sul tema dell’autismo, e proseguito nel 2025 con il progetto “Orto in Centro”, sostenuto dal bando Caritas 8x1000.
In quell’esperienza, quattro ragazzi autistici affiancati da volontari hanno partecipato alla cura del verde pubblico, sviluppando competenze pratiche e relazionali.
Nel 2026 il percorso si rafforza con il progetto “Germogli di Esperienza”, che punta a consolidare la dimensione formativa e l’autonomia anche economica dei partecipanti, grazie alla collaborazione con l’Istituto Agrario Cecchi e all’introduzione dei cosiddetti “Buoni Fatica”.
Il nuovo Caffè Letterario rappresenterà un ulteriore passo avanti: non solo un servizio, ma un punto di incontro tra cultura, inclusione e lavoro, dove i ragazzi saranno coinvolti nella gestione quotidiana, favorendo un inserimento concreto nel tessuto sociale.
Il progetto mira a costruire relazioni autentiche tra utenti, volontari, educatori e studenti, superando stereotipi e barriere.
L’iniziativa guarda anche al coinvolgimento di altre realtà del territorio, come il Santa Marta e il Mengaroni, con l’obiettivo di creare una rete tra scuole, associazioni e istituzioni.
In questo contesto, la Biblioteca San Giovanni si conferma come crocevia di esperienze, generazioni e competenze, dove l’inclusione diventa pratica quotidiana.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia di comunità, in cui la consapevolezza sull’autismo si traduce in azioni concrete, capaci di generare opportunità reali e durature per le persone e per il territorio.