Attualità
martedì 06 ottobre 2026
Pesaro, “La Rivoluzione Gentile”: il 10 e 11 ottobre il festival entra nel vivo
newsLa Rivoluzione Gentile entra nel vivo sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 con due giornate di appuntamenti in diversi luoghi della città.
Il festival nasce con l’obiettivo di raccontare e condividere con la cittadinanza una visione della differenza tra maschile e femminile che, se riconosciuta e compresa, può trasformarsi in un atto di libertà.
L’iniziativa è finanziata dalla Fondazione Una Nessuna Centomila, come riconoscimento del lavoro svolto dal centro antiviolenza Parla con noi, ed è ideata e realizzata dal settore Differenza di genere e Pari opportunità di Labirinto cooperativa sociale, insieme all’Ambito Territoriale Sociale 1 e al Comune di Pesaro, in collaborazione con Arci provinciale Pesaro-Urbino e con il contributo di Coop Alleanza 3.0.
Il festival era stato inaugurato venerdì 18 settembre con Giovanna Galletti e Gianna Mazzini, fondatrici di Labodif, istituto di ricerca e formazione specializzato sulla differenza simbolica.
Il dialogo con Myriam Fugaro, coordinatrice del settore Differenza di genere e Pari opportunità, e Giovanna Fettucci, operatrice del servizio Voci di Labirinto, aveva aperto una riflessione sul significato delle differenze di genere.
Sabato 10 ottobre: scuole, relazioni e nuovi linguaggi
La giornata di sabato inizierà alle 10.00 nella Sala Metaurense di Palazzo Ducale, in piazza del Popolo, con il racconto di dodici anni di lavoro nelle scuole da parte dell’équipe del settore Differenza di genere e Pari opportunità di Labirinto, insieme all’associazione Percorso Donna, all’associazione di promozione sociale WayYouth e alle testimonianze di studentesse e studenti coinvolti nei percorsi dedicati a stereotipi e parità di genere.
L’appuntamento si concluderà con la cantautrice Maria Antonietta e una riflessione sul ruolo della musica come strumento capace di favorire una “rivoluzione gentile”.
Alle 12.30 sarà inaugurata al Loggiato della Prefettura la mostra “Svelare le tracce nascoste”, realizzata dall’équipe formazione scuola di Labirinto insieme all’artista visiva Romina Tassinari.
L’esposizione raccoglie pensieri, luoghi comuni, punti di vista e visioni di studentesse e studenti.
Durante la mostra sarà possibile consultare e ritirare gratuitamente, fino a esaurimento copie, “Amarsi senza farsi male: una mappa per orientarsi nelle relazioni affettive”, realizzata dall’équipe formazione scuola di Labirinto.
La pubblicazione, disponibile anche online, è pensata come strumento per favorire la costruzione di relazioni sane e prevenire dinamiche tossiche che possono sfociare in diverse forme di violenza.
Nel pomeriggio sono previsti laboratori gratuiti per bambine e bambini dedicati alla psicomotricità e al teatro-espressivo, con numero limitato di partecipanti e iscrizione obbligatoria.
All’atrio di Palazzo Gradari, alle 16.30, sarà presentato il libro “Senza Legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva è una questione politica” di Celeste Costantino, Giulia Minoli e Monica Pasquino.
Quest’ultima dialogherà con le operatrici del Centro Antiviolenza Parla con noi di Labirinto, Stella Grassetti e Magdalena Puscas.
Alle 18.00 spazio a “Far Rumore per Amore”, con il racconto dell’esperienza del comitato giovanile della Fondazione Giulia Cecchettin.
La prima giornata si concluderà alle 19.30 con il set di DJ Fukinsei, tra bass music, jungle, footwork e rave.
Domenica 11 ottobre: amore, stereotipi e relazioni
La seconda giornata si aprirà alle 11.30 alla Chiesa della Santissima Annunziata, in via Annunziata 25, con “L’intreccio dell’amore”, dialogo tra la saggista e attivista femminista Lea Melandri e Pietro Del Soldà (in foto), autore e voce di “Tutta la città ne parla” di Rai Radio 3.
Nel pomeriggio, oltre ai laboratori per bambine e bambini, saranno proposti tre laboratori gratuiti per adulti dedicati a scrittura autobiografica, stereotipi di genere e dinamiche relazionali.
Anche in questo caso la partecipazione è a numero limitato e richiede l’iscrizione.
Alle 17.30, in piazzale Collenuccio, l’Orchestra Olimpia aprirà la tavola rotonda conclusiva “Riconoscere, Disimparare, Scegliere, Costruire, Rivoluzionare”.
Pietro Del Soldà dialogherà con i rappresentanti dell’Ambito Territoriale Sociale 1, della Fondazione Una Nessuna Centomila, dell’associazione Scosse, del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti di Ferrara, della scuola di politica per giovani donne Prime Minister e della Rete degli Studenti Medi delle Marche.
Il festival si concluderà dalle 19.00 con un closing party e la musica dal vivo della Free Music Foundation di Pesaro.
Cinque passaggi per una “rivoluzione gentile”
La manifestazione porta dentro la città il lavoro maturato in dodici anni di attività nelle scuole dall’équipe del settore Differenza di genere e Pari opportunità di Labirinto.
Il percorso culturale si sviluppa attraverso cinque passaggi: riconoscere il valore della differenza, individuando anche le asimmetrie più sottili nelle relazioni; disimparare gli stereotipi di genere e gli automatismi culturali; scegliere consapevolmente da che parte stare; costruire relazioni paritarie e spazi di ascolto; infine rivoluzionare, attraverso la gentilezza intesa come forza politica, il modo di stare al mondo.
Per entrambe le giornate sarà inoltre attivo un bookshop realizzato in collaborazione con la Libreria Il Catalogo, con una selezione di testi dedicati alla differenza di genere, alle pari opportunità e alla cultura del rispetto.
Gli incontri sono a ingresso libero e gratuito.
I laboratori per bambine, bambini e adulti sono gratuiti, ma prevedono numero limitato di partecipanti e iscrizione obbligatoria.