Attualità
sabato 07 novembre 2026
Pesaro, la cooperativa T41 festeggia 50 anni: una mostra alla Galleria Rossini
newsCinquant’anni di storia, impegno sociale e inclusione raccontati attraverso fotografie, documenti e testimonianze. Dall’11 al 13 novembre 2026, la Galleria Rossini di Pesaro, in via Rossini 38, ospiterà “50 anni in mostra”, un percorso espositivo dedicato alla storia della T41, cooperativa sociale nata nel 1976 con l’obiettivo di creare opportunità di lavoro per le persone con disabilità e per i pazienti in uscita dal manicomio San Benedetto.
La mostra ripercorre le principali tappe di questa esperienza, dalle origini della cooperativa fino ai giorni nostri, attraverso pannelli fotografici e documenti che restituiscono il percorso delle persone coinvolte, le attività svolte, il contesto sociale e i cambiamenti che hanno accompagnato cinque decenni di storia.
Accanto ai pannelli, il percorso espositivo propone materiali multimediali prodotti dai laboratori delle cooperative, installazioni, oggetti e giochi realizzati da T41A e T41B. Un insieme di testimonianze e produzioni che permette di conoscere da vicino le attività e il contributo delle realtà nate attorno alla cooperativa.
“50 anni in mostra” rappresenta anche un’occasione per ripercorrere l’evoluzione della cultura dell’inclusione nel territorio pesarese e riflettere sul ruolo svolto dalla cooperazione sociale. Sono previste visite dedicate alle scuole, con momenti di incontro tra gli studenti e i protagonisti del passato e del presente di T41, T41A e T41B.
L’inaugurazione è in programma mercoledì 11 novembre alle ore 10, con un intervento dell’assessore alla Cultura Daniele Vimini, la presentazione della mostra e un rinfresco.
L’esposizione sarà visitabile dall’11 al 13 novembre, con apertura al mattino dalle 9.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 17 alle 19.15. Le scuole interessate a prenotare una visita possono telefonare al numero 0721 415660, dal lunedì al venerdì, tra le 10 e le 12.
Un appuntamento che celebra mezzo secolo di impegno sociale e racconta come, attraverso il lavoro e la partecipazione, sia possibile costruire percorsi concreti di autonomia e inclusione.