Attualità
venerdì 06 novembre 2026
Il Centro di Ascolto Caritas si trasferisce alla Stazione di Posta: servizi e accoglienza per le persone fragili
newsIl Centro di Ascolto della Caritas diocesana di Pesaro si trasferisce nella nuova sede della Stazione di Posta, all’interno dell’ex edificio della Polizia ferroviaria, a pochi passi dalla stazione.
Dopo oltre vent’anni di attività nei locali di via Passeri 98, il servizio prosegue in una struttura più ampia e funzionale, recuperata e riqualificata dal Comune e inaugurata lo scorso 30 luglio.
Con l’apertura del Centro di Ascolto diventano ora operativi anche i servizi dedicati alle persone senza dimora e a chi vive situazioni di grave marginalità.
«Con l’inaugurazione della Stazione di Posta prima e del nuovo Centro di Ascolto oggi, compiamo un passo importante nel percorso di rafforzamento della rete dei servizi sociali della città», dichiarano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi.
«È un luogo che restituisce dignità, accoglienza e opportunità a famiglie e persone che attraversano momenti di fragilità. Un progetto che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, Caritas, Ambiti territoriali sociali e Terzo settore possa tradursi in risposte concrete».
Il Centro di Ascolto continuerà a rappresentare un punto di riferimento per chi si trova in difficoltà, offrendo ascolto, accompagnamento e orientamento nella ricerca di soluzioni.
All’interno della Stazione di Posta sarà possibile ricevere indicazioni per trovare ospitalità e un’abitazione, accedere al servizio docce e alla mensa per il pranzo, ottenere generi alimentari e rivolgersi a uno sportello di orientamento ai servizi sanitari del territorio.
La struttura nasce da un progetto promosso dall’Ambito Territoriale Sociale n. 1, con il Comune di Pesaro come ente capofila, grazie alle risorse del PNRR destinate al contrasto della grave marginalità adulta.
L’investimento ammonta a 1,1 milioni di euro e coinvolge gli Ambiti territoriali sociali della provincia e diverse realtà locali.
L’obiettivo è costruire una rete stabile di servizi in grado di accompagnare persone e famiglie verso percorsi di autonomia e inclusione sociale, abitativa e lavorativa.
Fondamentale il contributo della Fondazione Caritas Pesaro ETS, individuata come soggetto gestore attraverso un percorso di coprogettazione.
Il progetto coinvolge la Diocesi, il Terzo settore, i servizi sociali e sanitari del territorio e i volontari che sostengono quotidianamente le attività della Caritas.
«Il 30 luglio abbiamo inaugurato, insieme al Comune proprietario dello stabile, la struttura. Oggi apriamo i servizi al suo interno», spiega Roberto Drago, direttore della Caritas diocesana.
«Abbiamo trasferito i nostri servizi di pronta accoglienza, a partire dal Centro di Ascolto e da tutte le attività collegate. È un segno importante per la città, perché la povertà e la fragilità assumono forme sempre più complesse. Occorrono spazi e idee nuove, ma soprattutto un modello di lavoro condiviso per trovare risposte adeguate».
Anche l’arcivescovo monsignor Sandro Salvucci ha sottolineato il valore del nuovo spazio, che offre una sede rinnovata a un servizio consolidato negli anni. La vicinanza alla stazione assume, nelle sue parole, anche un significato simbolico: «La stazione di posta è un luogo dove si fa una sosta, ci si ferma, si riprende fiato e ci si rimette in cammino».
L’augurio è che i volontari possano essere per chi si rivolgerà al Centro «una mano tesa, un orecchio attento» e, soprattutto, una possibilità di costruire relazioni.
Salvucci ha richiamato inoltre l’attenzione sulle nuove forme di fragilità, che non riguardano soltanto le difficoltà economiche e sociali, ma anche quelle esistenziali e la mancanza di relazioni.
Proprio l’ascolto e la relazione umana, ha evidenziato, possono restituire dignità e aprire la strada a nuove possibilità.
La Stazione di Posta si inserisce anche nel più ampio progetto di rigenerazione urbana dell’area ferroviaria promosso dall’Amministrazione comunale, con il recupero di spazi inutilizzati da destinare a funzioni utili alla comunità.
All’inaugurazione erano presenti anche l’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi e l’assessora alle Pari opportunità Sara Mengucci.
Gli orari del Centro di Ascolto Caritas
Il Centro di Ascolto è aperto tutte le mattine, dal lunedì alla domenica, dalle 9.30 alle 12. Il servizio è garantito dai volontari che si alternano nelle diverse attività della struttura, pensata come punto di riferimento per le persone senza dimora e per chi vive condizioni di grave marginalità.