Attualità
venerdì 24 aprile 2026
Pesaro cambia il Regolamento TARI, l'assessore Pozzi: "Più digitalizzazione e semplificazione"
newsIl Comune di Pesaro interviene sul Regolamento TARI con un nuovo pacchetto di modifiche finalizzato a semplificare le procedure di gestione della tassa sui rifiuti a beneficio di famiglie e imprese.
La delibera, già approvata dalla Giunta, sarà ora sottoposta al Consiglio comunale nella seduta del 28 aprile.
A presentare le novità è l’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi, che inserisce l’intervento in un più ampio percorso di semplificazione amministrativa.
L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre i tempi burocratici, semplificare gli adempimenti e rendere più efficiente la gestione delle posizioni contributive.
Tra le principali innovazioni spicca l’attivazione dello sportello telematico del contribuente, disponibile nell’area tributi del sito del Comune, destinato progressivamente a diventare l’unico punto di accesso ai servizi TARI.
Attraverso SPID o CIE, cittadini e imprese potranno consultare la propria posizione fiscale, scaricare avvisi di pagamento e inviare online dichiarazioni di inizio, variazione o cessazione. Il sistema punta a ridurre l’uso della carta, limitare gli errori e garantire un controllo costante della propria posizione tributaria.
Il processo di digitalizzazione è stato accolto positivamente anche da Confindustria Pesaro Urbino, che evidenzia i benefici per le imprese, in particolare quelle con più unità locali, che potranno ridurre significativamente gli adempimenti cartacei legati alla gestione dei rifiuti.
Un’ulteriore modifica riguarda la gestione di crediti e debiti TARI, che verranno inseriti direttamente nella prima bolletta utile, mentre i solleciti per i mancati o parziali pagamenti saranno resi più tempestivi, con l’obiettivo di una maggiore rapidità nella chiusura delle posizioni contributive.
Il provvedimento interviene inoltre su diversi aspetti tecnici del regolamento, aggiornando norme su esenzioni, dichiarazioni, variazioni, rimborsi e gestione dei rifiuti speciali, con l’intento di renderlo più chiaro e funzionale.
“La digitalizzazione e la semplificazione delle procedure vanno nella direzione di un servizio più moderno, efficiente e sostenibile”, ha concluso l’assessore Pozzi.