Attualità
sabato 21 febbraio 2026
Pesaro avvia “Cantiere Cultura”: studenti e istituzioni al lavoro per il futuro Polo delle Arti
news«La mia presenza, come quella corale della Giunta, dà il segno del valore che l’Amministrazione attribuisce a questo percorso, che valorizza la nostra identità di Città Creativa della Musica UNESCO».
Con queste parole il sindaco Andrea Biancani ha aperto la prima giornata di “Cantiere Cultura”, il percorso promosso dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino per costruire in modo condiviso il futuro Polo delle Arti della città.
L’incontro si è svolto nel salone nobile Antonia Pallerini di Palazzo Gradari, con una forte partecipazione di studentesse e studenti, in particolare del Liceo artistico Mengaroni e del Liceo musicale e coreutico Marconi.
Biancani ha sottolineato come Pesaro possa contare su una storia culturale consolidata, fatta di istituzioni come il Conservatorio Rossini, la Fondazione G. Rossini, la Fondazione Pesaro Nuovo Cinema, la Fondazione Pescheria e l’Ente Biblioteca e Musei Oliveriani, oltre a manifestazioni di richiamo internazionale come il Rossini Opera Festival e HangarFest.
Un patrimonio che oggi diventa base per un sistema educativo e produttivo integrato, rafforzato dal riconoscimento di Pesaro come Città Creativa della Musica UNESCO e Capitale italiana della cultura 2024.
L’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia ha evidenziato il valore strategico del progetto, definendo il Polo delle Arti non solo come un luogo fisico ma come una comunità in crescita capace di unire identità, innovazione e opportunità per il territorio.
Sul piano culturale ed economico, il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vimini ha rimarcato la funzione del Polo come strumento di integrazione tra formazione, produzione culturale e sviluppo occupazionale, promuovendo il dialogo tra musica, design, arti visive, cinema, artigianato e gastronomia e la creazione di reti con partner internazionali.
Tra i contributi esterni, Paola Bisi dell’Accademia Teatro alla Scala ha sottolineato l’importanza dell’esperienza diretta accanto a professionisti del settore come strumento di crescita per le nuove generazioni.
Annalisa Spadolini, presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, ha richiamato l’urgenza di rafforzare il ruolo di arte e creatività nella formazione scolastica, annunciando anche una ricerca internazionale promossa dal Trinity College London su competenze trasversali e inserimento lavorativo.
La mattinata ha incluso inoltre l’esperienza del primo Polo delle Arti d’Italia, quello di Rovereto, illustrata da Silvio Cattani e dalla dirigente Daniela Simoncelli, come esempio di interdisciplinarità e valorizzazione dei talenti giovanili.
“Cantiere Cultura” proseguirà con nuovi appuntamenti a Palazzo Gradari, a partire da sabato 28 febbraio, per consolidare un percorso condiviso che unisca formazione, produzione culturale e sviluppo territoriale.