Attualità

giovedì 03 settembre 2026

Pesaro, 82° anniversario della Liberazione: memoria, democrazia e futuro al centro delle celebrazioni

news
Pesaro, 82° anniversario della Liberazione: memoria, democrazia e futuro al centro delle celebrazioni

Pesaro ha commemorato l’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, avvenuta il 2 settembre 1944, con una giornata dedicata alla memoria e alla riflessione sui valori di libertà e democrazia. 

La cerimonia istituzionale, promossa dal Comune di Pesaro, ha coinvolto autorità civili, militari e religiose, associazioni combattentistiche e partigiane, ANPI e numerosi cittadini.

Le celebrazioni sono iniziate alle 17 in piazza Alfieri, alla Muraglia, con la deposizione di una corona al Monumento alla Brigata Maiella, alla presenza delle autorità e del Picchetto d’Onore dell’Esercito Italiano. 

Alle 17.30 è seguita la deposizione della corona al Monumento alla Resistenza di piazza Falcone e Borsellino

Il programma è proseguito in piazzale Collenuccio, con la deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti per la Libertà e gli interventi delle autorità.

Il sindaco di Pesaro Andrea Biancani ha ricordato il sacrificio di partigiani, militari italiani, civili e di quanti sostennero la Resistenza, insieme ai soldati polacchi e alleati impegnati nella liberazione della città. 

Nel suo intervento ha sottolineato la responsabilità delle generazioni attuali nel preservare la libertà conquistata e ha richiamato il ruolo dei giovani nella costruzione del futuro.

«Essere antifascisti oggi significa rifiutare l’idea che la guerra sia inevitabile. Significa non accettare che alcune vite valgano meno di altre», ha affermato Biancani, collegando il significato della Liberazione alla difesa quotidiana della democrazia, dei diritti e della libertà.

Il presidente del Consiglio comunale Enzo Belloni ha posto l’accento sul carattere familiare e comunitario della ricorrenza, ricordando il contributo dei partigiani, del II Corpo polacco, della Brigata Maiella, dei soldati alleati e della popolazione civile. 

Un passaggio particolare è stato dedicato alle donne della Resistenza, tra partigiane, staffette, infermiere e organizzatrici, il cui ruolo, secondo Belloni, è stato a lungo marginalizzato nella memoria pubblica.

Sul valore della memoria è intervenuto anche il generale Luigi Caldarola, in rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, che ha indicato nei monumenti della città delle vere e proprie “sentinelle della memoria”, richiamando la necessità di conservarli e renderli accessibili alle nuove generazioni.

Il presidente di ANPI Pesaro Luca Fraternale ha invece posto l’attenzione sul rischio che il fascismo venga percepito dai più giovani come qualcosa di lontano o persino ludico. 

Da qui il richiamo alla responsabilità degli adulti nel trasmettere la memoria degli orrori del nazifascismo e il significato dei valori democratici e costituzionali.

Alla cerimonia erano presenti il vice prefetto di Pesaro e Urbino Antonio Angeloni, il questore Francesca Montereali, il rappresentante dell’Armata Polacca Maurizio Nowak, oltre alle autorità civili, militari e religiose, alle associazioni partigiane e combattentistiche, all’ANPI Pesaro e Urbino, alla Giunta e ai consiglieri comunali. 

L’accompagnamento musicale è stato affidato alla Banda di Colombarone e Fiorenzuola.

Il calendario delle iniziative per la Liberazione di Pesaro

Le celebrazioni proseguono con un calendario di appuntamenti dedicati alla storia e alla memoria della Resistenza. 

Giovedì 3 settembre alle 19, al Circolo ARCI Villa Betti APS, sarà presentato il racconto Oltre il Silenzio di e con Katherine Scala, nato dall’esperienza di “Sulle ruote della Liberazione”, viaggio in bicicletta lungo la Linea Gotica da Marina di Massa a Pesaro.

Venerdì 4 settembre, alla Velostazione Urbica, sarà protagonista il Quaderno di Resistenza di Sergio Santinelli. 

Alle 19 sono previsti un apericena solidale e un incontro con gli attivisti dell’associazione Sumud, mentre alle 21 si terrà la presentazione del volume, con i proventi delle vendite destinati al progetto Scuola Sumud.

Il 8 settembre alle 21, al centro socio-ricreativo Il Posto delle Fragole APS, saranno proiettati i documentari La Liberazione delle Marche di Clemente Volpini e Leonilde detta Nilde, dedicato a Nilde Iotti.

Per tutto settembre, al Circolo ARCI Villa Fastiggi APS, sarà inoltre proposto “Quando i muri parlano”, percorso artistico sulla comunicazione visiva e sociale negli spazi urbani, curato da Nicola Vimini con i giovani soci del circolo e dedicato alla Liberazione di Pesaro.

Il programma proseguirà domenica 27 settembre, in occasione del 130° anniversario della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Monteciccardo, con una giornata dedicata anche alla memoria della Battaglia di Monteciccardo del 28 agosto 1944, legata allo sfondamento della Linea Gotica.

Le celebrazioni si concluderanno infine sabato 17 ottobre con la cerimonia dedicata all’Armata Polacca, in occasione della posa di una targa commemorativa.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info