Attualità
sabato 31 ottobre 2026
Pesaro, 34 famiglie ricevono le chiavi dei nuovi alloggi riqualificati in via Mazza
newsTrentaquattro famiglie di Pesaro hanno ricevuto le chiavi delle nuove abitazioni al termine dei lavori di risanamento del fabbricato di via Mazza, nel centro storico cittadino. L’inaugurazione si è svolta con il taglio del nastro del presidente di Erap Marche, Tommaso Fagioli, e del sindaco Andrea Biancani, che hanno consegnato simbolicamente gli alloggi agli assegnatari individuati attraverso la graduatoria comunale.
L’edificio, progettato negli anni Ottanta dal celebre architetto Carlo Aymonino, è stato interessato da un intervento di risanamento conservativo che ha puntato a mantenere il valore architettonico originario, introducendo al tempo stesso soluzioni tecniche e funzionali adeguate alle esigenze abitative attuali.
Dei 34 appartamenti assegnati, 10 sono destinati all’edilizia sovvenzionata e 24 all’edilizia agevolata. Una suddivisione che, come spiegato dal sindaco, amplia la platea dei destinatari: accanto alle persone e ai nuclei familiari in condizioni di particolare fragilità economica e sociale, trovano spazio anche famiglie che, pur disponendo di una maggiore stabilità finanziaria, incontrano difficoltà nell’accesso al mercato immobiliare.
Sul piano tecnico, i lavori hanno previsto il miglioramento dell’efficienza energetica attraverso interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni. Sono stati inoltre migliorati il comfort termoigrometrico e quello acustico degli alloggi, mentre l’edificio è stato adeguato dal punto di vista sismico secondo le Norme tecniche per le costruzioni del 2018.
L’intervento ha interessato anche gli spazi esterni e le aree comuni, con la riqualificazione del contesto e la realizzazione di uno spazio verde fruibile pubblicamente, pensato per rafforzare il rapporto tra il fabbricato e il quartiere. Installato anche un impianto fotovoltaico da circa 85 kWp: 15 kWp sono destinati alle utenze condominiali, mentre 70 kWp serviranno alla vendita dell’energia prodotta, nell’ottica di una possibile comunità energetica locale. Completano il progetto un sistema domotico condominiale per la gestione intelligente degli impianti e dei consumi.
«Questo intervento rappresenta un modello virtuoso di riqualificazione urbana sostenibile, capace di coniugare il rispetto per il progetto originario di Carlo Aymonino con le esigenze contemporanee in materia di sostenibilità ambientale, sicurezza sismica e qualità della vita», ha dichiarato il presidente di Erap Marche, Tommaso Fagioli. Il presidente ha rivolto agli assegnatari l’auspicio di prendersi cura degli alloggi ricevuti e ha ricordato che gli uffici del presidio Erap di Pesaro resteranno a disposizione per eventuali necessità. Fagioli ha inoltre sottolineato l’importanza di portare a termine interventi avviati negli anni precedenti.
Per il sindaco Andrea Biancani, la consegna rappresenta la conclusione di un percorso iniziato molto tempo fa e una risposta concreta al problema dell’accesso alla casa. Il primo cittadino ha ringraziato Erap per il lavoro svolto, spiegando che la scelta di affiancare all’edilizia sovvenzionata quella agevolata mira a rispondere a esigenze abitative differenti e a favorire una convivenza equilibrata.
Biancani ha richiamato anche l’importanza della gestione degli spazi comuni, della cura degli alloggi e dell’integrazione con il quartiere, sottolineando la necessità di garantire condizioni di vita dignitose e di valorizzare una zona del centro storico che merita attenzione e tutela.
Alla cerimonia hanno partecipato anche Ettore Pandolfi, responsabile del Presidio Erap di Pesaro, Sabrina Tosti, segretario generale di Erap Marche, e i consiglieri regionali Micaela Vitri e Nicola Baiocchi.