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giovedì 15 ottobre 2026

Pesaro, 25.500 euro per i giovani: premiati 13 studenti con le borse di studio Wanda Play 2026

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Pesaro, 25.500 euro per i giovani: premiati 13 studenti con le borse di studio Wanda Play 2026

Investire nel talento dei giovani e offrire loro opportunità concrete per il futuro: è questo l’obiettivo del Bando Wanda Play 2026, promosso dalla Fondazione Wanda Di Ferdinando ETS, che lunedì 12 ottobre ha portato alla consegna di 13 borse di studio nel Salone Pallerini di Palazzo Gradari, a Pesaro.

Alla cerimonia hanno partecipato il Consiglio di amministrazione della Fondazione, il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Politiche Sociali Luca Pandolfi. 

Sono state premiate 11 studentesse e studenti delle scuole superiori e due giovani in procinto di iniziare il percorso universitario, per un investimento complessivo di 25.500 euro.

Giunto alla seconda annualità, il Bando Wanda Play si sta affermando come uno strumento di sostegno al merito, all’impegno e alle aspirazioni delle nuove generazioni. 

A testimoniare il crescente interesse è soprattutto il numero delle candidature, salite da 32 a 96 in un solo anno, un dato che evidenzia la domanda di opportunità formative ed economiche da parte dei ragazzi.

Le borse di studio sono state assegnate a 10 ragazze e 3 ragazzi provenienti da diversi istituti del territorio: il Liceo Marconi, il Liceo Mamiani, il Liceo Mengaroni, l’Istituto Bramante Genga, l’Istituto Benelli e l’ITIS di Urbino.

«I risultati di quest’anno ci rendono orgogliosi, ma allo stesso tempo ci interrogano», ha dichiarato Simone G. Bucchi, presidente della Fondazione Wanda Di Ferdinando ETS. 

L’aumento delle candidature, ha spiegato, dimostra che tra i giovani esiste una forte richiesta di sostegno, alla quale una singola fondazione non può rispondere da sola.

«Per farlo servono alleanze con tutte le realtà del territorio che hanno a cuore il futuro delle nuove generazioni», ha aggiunto Bucchi, richiamando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuole, imprese e organizzazioni impegnate nella crescita dei giovani.

Anche il sindaco Andrea Biancani ha sottolineato il valore di un rapporto diretto tra amministrazioni e nuove generazioni. 

«Incontrare ragazze e ragazzi, ascoltare le loro idee e confrontarmi con loro è una delle cose che mi fa più piacere del mio ruolo di sindaco», ha affermato, ricordando la propria disponibilità ad accogliere i giovani nel suo ufficio.

Per Biancani, le istituzioni devono essere luoghi aperti, capaci di ascoltare e coinvolgere i ragazzi, riconoscendone le capacità e favorendone la partecipazione alla vita della comunità. 

«Quando investiamo nei giovani e diamo loro fiducia, responsabilizzandoli e scommettendo sulle loro capacità, il ritorno è spesso molto più grande di quello che immaginiamo», ha dichiarato.

Il sindaco ha inoltre evidenziato come il valore del Bando Wanda Play vada oltre il contributo economico. 

Il progetto punta infatti ad accompagnare i giovani nei loro percorsi, dare continuità alle iniziative e costruire una rete tra fondazioni, istituzioni, scuole, imprese e realtà del territorio. 

Un approccio che, nelle parole di Biancani, contribuisce a creare le condizioni affinché i ragazzi possano esprimere il proprio potenziale e partecipare attivamente allo sviluppo della comunità.

La Fondazione Wanda Di Ferdinando è un ente filantropico del Terzo settore che sostiene iniziative dedicate al diritto all’educazione di bambine, bambini e giovani, collaborando stabilmente con istituzioni pubbliche, scuole ed enti del Terzo settore.

Dal 2014 ha selezionato e sostenuto oltre 50 progetti rivolti alle nuove generazioni, in Italia e all’estero. 

Tra le sue attività rientrano anche percorsi educativi nelle scuole dedicati all’educazione ambientale e alla parità di genere.

Con la seconda edizione del Bando Wanda Play, la Fondazione conferma così il proprio impegno a favore dei giovani, mentre la crescita delle candidature rilancia il tema della necessità di ampliare le collaborazioni territoriali per rispondere alle aspirazioni e ai bisogni delle nuove generazioni.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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