Attualità
giovedì 23 luglio 2026
Pastasciutta Antifascista: il 25 luglio incontro, cena e riflessione per ricordare la caduta del fascismo
newsL'ANPI Pesaro Urbino celebra il 25 luglio 2026, anniversario della caduta del fascismo, con la tradizionale Pastasciutta Antifascista in programma sabato 25 luglio a Sant'Angelo in Lizzola, nel comune di Vallefoglia.
L'iniziativa, patrocinata dalla Città di Vallefoglia e organizzata in collaborazione con la Pro Loco locale, unirà momenti di approfondimento storico, testimonianze e una cena conviviale ispirata alla tradizione della famiglia Cervi.
L'appuntamento prenderà il via alle 18 al Teatro Giovanni Branca, con un incontro dedicato ai temi della Costituzione, della memoria e dei diritti. Il programma prevede i canti partigiani di Tiziana e Andrea, un video realizzato dagli studenti del Liceo artistico Nolfi Apolloni di Fano sul voto alle donne, gli interventi del professor Davide Conti e della professoressa Chiara Gabrielli sul tema "1946-2026: se ottant'anni vi sembrano tanti", oltre al contributo della segretaria nazionale CGIL Daniela Barbaresi, che illustrerà la raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità e appalti.
Nel corso della serata è prevista anche la testimonianza di Roberto Scaini, medico di Medici Senza Frontiere, sulla situazione umanitaria a Gaza.
Negli spazi del teatro e della piazza saranno inoltre allestite la mostra itinerante dedicata alle Madri Costituenti e l'esposizione dei lavori degli studenti del Liceo artistico Mengaroni di Pesaro dedicati alla conquista del voto femminile.
Dalle 20.30 spazio alla tradizionale Pastasciutta Antifascista, con un menù che comprende tagliatelle al ragù, grigliata mista, contorno, dolce e bevande, oltre a proposte vegetariane.
La serata sarà accompagnata dai canti partigiani e dalla musica popolare de La Paranza di Massimone.
Saranno inoltre presenti banchetti per la raccolta fondi a favore di Medici Senza Frontiere, per la campagna di raccolta firme della CGIL e per il tesseramento ANPI.
L'iniziativa richiama la storica Pastasciutta dei Fratelli Cervi del 25 luglio 1943, quando, dopo la caduta del regime fascista, la famiglia Cervi offrì gratuitamente un piatto di pasta alla popolazione di Campegine per celebrare la ritrovata libertà.
Una tradizione che, promossa negli anni dall'Istituto Alcide Cervi, continua oggi in numerose città italiane come momento di memoria e partecipazione civile.