Attualità
sabato 20 dicembre 2025
Parco San Bartolo, tutela ambientale e inclusione: sentieri curati grazie al progetto "Nessuno escluso"
newsAl Parco Naturale del Monte San Bartolo la tutela dell’ambiente si intreccia con l’impegno sociale.
Sentieri, aree attrezzate e punti strategici del territorio vengono infatti curati da persone con dipendenze patologiche, coinvolte in un percorso di reinserimento attraverso il lavoro, seguito da operatori specializzati.
È quanto prevede la convenzione sottoscritta tra l’Ente Parco e le cooperative sociali Polo 9, capofila del progetto, Labirinto e L’Imprevisto, nell’ambito dell’iniziativa “Nessuno escluso”, promossa in collaborazione con il Consorzio di Bonifica delle Marche.
Il progetto, già operativo, coniuga inclusione sociale e tutela ambientale attraverso attività di pulizia e manutenzione del patrimonio naturale e infrastrutturale, con particolare attenzione al reticolo idraulico-forestale e stradale, fondamentali per la prevenzione del dissesto idrogeologico.
All’interno del Parco San Bartolo, i partecipanti intervengono con cadenza settimanale o bisettimanale nella rimozione dei rifiuti in diverse aree: Santa Marina Alta, il Tetto del Mondo, il cimitero ebraico, la spiaggia di Fiorenzuola di Focara – al termine dei lavori in corso –, il sentiero 151 sul Monte Brisighella, l’ingresso della sede dell’Ente Parco a Baia Flaminia e le aree adiacenti alle bacheche lungo la Panoramica.
Le attività comprendono anche il taglio della vegetazione nel tratto del sentiero 151 in zona Gibas, la riparazione di staccionate e panchine danneggiate e la rimozione di scritte vandaliche dagli arredi in legno.
Un supporto concreto che consente all’Ente Parco di mantenere il decoro e la sicurezza di un’area di grande valore naturalistico e paesaggistico.
«Un aiuto importante per l’Ente Parco – sottolinea il presidente Silvano Leva –. Con un organico ridotto e risorse limitate sarebbe difficile garantire un servizio analogo. Ringrazio le cooperative sociali e il Consorzio di Bonifica delle Marche per questa opportunità, che unisce tutela ambientale e inclusione sociale, a beneficio dell’intera comunità».
Parallelamente, nelle scorse settimane si sono conclusi anche i lavori di manutenzione straordinaria affidati alla ditta Galeazzi, che hanno interessato il taglio della vegetazione lungo i sentieri di competenza del Parco e la sostituzione di panchine e staccionate ammalorate.
Il personale dell’Ente Parco ha inoltre provveduto al rinnovo della cartellonistica CAI, sostituendo quella obsoleta o deteriorata. Ora la sfida è mantenere nel tempo il decoro del San Bartolo, obiettivo reso possibile anche grazie alla collaborazione con il mondo del sociale.