Attualità
giovedì 17 settembre 2026
Oscar Green 2026, premiati a Civitanova i giovani innovatori dell’agricoltura marchigiana
newsA Civitanova si è svolta la fase regionale di Oscar Green, il concorso nazionale promosso da Coldiretti Giovani Impresa, che ha raccolto 41 partecipanti provenienti da tutta la regione.
Al centro delle esperienze presentate ci sono nuovi modelli di agricoltura, capaci di integrare produzione, innovazione, welfare rurale e rapporto con il territorio.
Tra i progetti emergono laboratori di pasta fresca rivolti a persone con Alzheimer, fattorie didattiche con attività di pet therapy, produzioni innovative ottenute dagli scarti della birra, vini dealcolati e kefir a chilometro zero.
La 19ª edizione presenta una novità nel regolamento: le categorie sono scese da sei a quattro, affiancate da due menzioni speciali.
«Il fatto che queste aziende siano condotte da giovani qualificati, con un’istruzione superiore rispetto al passato – ha spiegato Arianna Bottin, delegata di Coldiretti Giovani Marche – ci consente di avere un’agricoltura più innovativa e sostenibile».
L’auspicio espresso è che anche quest’anno un’impresa marchigiana possa raggiungere la fase nazionale, come accaduto nella precedente edizione.
Nella categoria +Impresa, dedicata alla capacità imprenditoriale e alla crescita nonostante le difficoltà, il riconoscimento è andato a Luca ed Emanuele Pedica di Agricolfiorito, a Serravalle di Chienti.
L’azienda custodisce la Patata Rossa di Colfiorito Igp e, nonostante le conseguenze del terremoto, ha sviluppato una produzione superiore ai 3.000 quintali all’anno, affiancata dalla trasformazione in gnocchi, patate precotte e chips.
L’attività consente inoltre di garantire lavoro a 25 dipendenti in un territorio caratterizzato da un forte rischio di spopolamento.
La categoria Campagna Amica, dedicata alla valorizzazione del Made in Italy, della biodiversità e del rapporto tra agricoltori e cittadini, ha premiato Paolo Paniccia.
Diplomato perito chimico e con una passione per la cucina perfezionata a Parma, a 27 anni ha scelto di salire su un trattore per imparare anche il lavoro agricolo.
Il suo agriturismo a Civitanova ha rapidamente conquistato l’attenzione degli appassionati di cucina e degli esperti del Gambero Rosso.
Per Coltiviamo Insieme, categoria dedicata alle collaborazioni tra agricoltori e altre realtà, ha vinto Giorgio Ghiotti dell’agriturismo Il Gallo Bianco di Offagna.
Insieme alla famiglia ha realizzato il progetto “Mani in pasta e forchette in festa”, ospitando due laboratori organizzati con l’associazione Alzheimer Marche.
Le attività hanno coinvolto persone con la malattia e caregiver attraverso show cooking e iniziative all’interno della fattoria sociale.
Il tema del welfare rurale torna nella categoria Impresa Digitale e Sostenibile, vinta da Veronica Maggioni e Francesco Pezzoni, coppia proveniente da Milano che ha scelto le Marche per il paesaggio e per ritmi di vita più umani.
A Fabriano hanno avviato un’azienda agricola aperta ai bambini, con doposcuola e centri estivi tra orti, animali e laboratori pratici. Il modello comprende anche accoglienza agrituristica, valorizzazione delle razze locali e produzione agricola.
Le menzioni speciali sono andate a Ombretta Massitti, di Roccafluvione, e Enrico Manenti, giovane di Lunano.
Massitti ha contribuito alla realizzazione del Grande Anello dei Borghi Ascolani, adattando gli spazi del proprio agriturismo alle esigenze del turismo lento, diventato anche punto di riferimento per gruppi di yoga e pratiche meditative.
Manenti, invece, cura i boschi nella zona degli antichi castagneti, organizza giornate di raccolta e produce una crema di castagne.
La fase nazionale coinvolgerà anche gli istituti agrari delle Marche nel premio speciale “Scuole di oggi, agricoltori del domani”: il Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata, il Vivarelli di Fabriano, il Cecchi di Pesaro e il Celso Ulpiani di Ascoli.
I progetti saranno valutati da una giuria nazionale composta da esperti della federazione nazionale, chiamata anche a esaminare gli agri influencer.
Per le Marche partecipano la famiglia Scattolini, Mara, Martina ed Eleuterio, e Enrico Maria Valentini, conosciuto come “Lo sciamano delle api”, protagonista di video dedicati alla gestione degli apiari e al recupero degli sciami.
Per la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, Oscar Green nasce per valorizzare le esperienze dei giovani che scelgono di investire nell’agricoltura.
Secondo Gardoni, la continuità del concorso dopo 19 anni testimonia la capacità del settore di reinterpretarsi e di affrontare le sfide economiche, sociali, ambientali e culturali, anche attraverso nuovi modelli agricoli sviluppati in risposta alle esigenze di cittadini e consumatori.