Attualità
venerdì 25 settembre 2026
Olimpiadi 50&Più, Pesaro conquista sette medaglie a Rossano Calabro
newsSono state sette le medaglie conquistate dagli atleti di Pesaro alla XXXII edizione delle Olimpiadi 50&Più, che ha riunito a Rossano Calabro, in provincia di Cosenza, quasi mille partecipanti over 50 provenienti da tutte le regioni italiane. L’evento, ideato e promosso da Associazione 50&Più, è dedicato allo sport, al benessere e alla socialità.
Le competizioni si sono aperte ufficialmente il 13 settembre, con la cerimonia inaugurale ospitata nella cornice del Futura Club Nausicaa. A dare il via alla manifestazione è stato il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, che ha acceso la fiaccola olimpica.
La rappresentativa di Pesaro Urbino, pur composta da un gruppo ristretto di partecipanti, è riuscita a ottenere sette medaglie in diverse discipline. Il bilancio comprende tre medaglie d’oro, due d’argento e due di bronzo.
Tra gli ori spiccano le prestazioni di Giampaola Pellegrini, prima nella maratona femminile, di Sabina Stevens, vincitrice della marcia femminile, e di Giancarla Fossa, prima nel tiro con l’arco femminile.
Due le medaglie d’argento: Giancarlo Conigli nella maratona maschile e nuovamente Giampaola Pellegrini nella marcia femminile. I due bronzi sono arrivati invece da Sabina Stevens nel ping pong femminile e da Giancarlo Conigli nella marcia maschile.
Buoni piazzamenti sono arrivati anche nelle altre discipline disputate dagli atleti pesaresi Leonella Albertini, Rita e Bernardina Rossini, Franca Bezziccheri, Patrizia Caimi, Mirella Paladini, Maurizio Bassani, Antonio Mariella e Claudio Solforati, che non sono però riusciti a salire sul podio.
Per Patrizia Caimi, presidente di 50&Più Pesaro Urbino, le Olimpiadi rappresentano non soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un'esperienza legata alla partecipazione e alla socialità. La manifestazione, ha sottolineato, riflette la missione dell'associazione e mostra come lo sport possa essere praticato anche dopo i 50 anni, favorendo il benessere, la condivisione e la partecipazione alla vita di comunità.
L'appuntamento di Rossano Calabro ha così riunito atleti provenienti da tutta Italia attorno a un'idea di sport legata non soltanto ai risultati, ma anche alla possibilità di mettersi in gioco, coltivare passioni e condividere talenti.