Attualità
venerdì 06 febbraio 2026
Norma Msica in pensione dopo 59 anni di commercio: una vita tra botteghe, tessuti e impresa
newsDopo 59 anni di attività nel mondo del commercio, dall’alimentare ai tessuti fino all’imprenditoria, Norma Msica raggiunge il traguardo della pensione, chiudendo un lungo percorso professionale iniziato nel 1967 all’età di soli 14 anni.
Una storia fatta di sacrifici, impegno quotidiano e passione, che l’ha resa una figura riconosciuta e stimata dalla città.
Il suo cammino lavorativo prende avvio come commessa stagionale nei negozi di alimentari, per poi proseguire a 16 anni nel primo punto vendita Coop di via Canale al Porto, dove apprende il mestiere al banco della salumeria.
A 19 anni viene assunta da Tessuti Fabbri in via del Governatore, negozio specializzato in biancheria per la casa e tendaggi, esperienza che Norma definisce ancora oggi una vera e propria scuola professionale, capace di trasmetterle una profonda conoscenza dei materiali e delle stoffe.
Proprio in quel negozio diventa la commessa storica dei celebri “tlarun”, come veniva chiamata l’attività in città, acquisendo competenze che nel 1992 la portano a diventare imprenditrice con l’apertura di “Vesti il lavoro”, negozio di abbigliamento per il lavoro e la scuola.
Grazie all’esperienza maturata, l’attività si afferma rapidamente come punto di riferimento per qualità e professionalità.
Oggi il negozio è gestito dalla figlia Claudia, mentre Norma si prepara a godere la pensione circondata dall’affetto di clienti, colleghi, fornitori e amici. Il saluto ufficiale alla città è in programma domenica 8 febbraio alle ore 17 davanti al negozio “Vesti il lavoro”.
A sottolineare il valore umano e professionale di Norma Msica è anche Confcommercio Marche Nord.
«Non è solo una commerciante stimata e apprezzata – afferma la direttrice Agnese Trufelli – ma un punto di riferimento per chi opera nel settore e per chi vuole intraprendere un’attività commerciale. Ha saputo interpretare i cambiamenti unendo esperienza e innovazione, distinguendosi per le sue doti professionali e umane».