Attualità

giovedì 28 aprile 2022

Promozione dell'occupazione, associazioni datoriali e sindacati insieme per avvicinare domanda e offerta

news
Promozione dell'occupazione, associazioni datoriali e sindacati insieme per avvicinare domanda e offerta

di Ufficio Stampa Confindustria Pesaro e Urbino

“Il nostro obiettivo primario è ricreare una sede di confronto istituzionale e continuativo che, pur nel rispetto e nell’assoluto riconoscimento delle prerogative della Regione Marche, possa contribuire fattivamente alla pianificazione, progettazione e gestione delle politiche per il lavoro e per la formazione che impattino positivamente su imprese e lavoratori della nostra provincia”. Così Alessandra Baronciani, presidente di Confindustria Pesaro Urbino e portavoce del G10, il gruppo che rappresenta tutte le associazioni di categoria del pesarese, presentando oggi il Tavolo per la promozione dell’occupabilità insieme ai leader provinciali di Cgil, Cisl e Uil.

“Sono convinta che in questo momento ci sia assoluto bisogno di responsabilità – ha proseguito Baronciani – e questo progetto, che non ha bandierine e guarda a imprese e lavoratori, è un buon esempio di come gli interessi che rappresentiamo sono meglio tutelati. Una buona pratica che mettiamo anche al servizio della politica”.

Il Tavolo dovrà contribuire all’analisi delle esigenze del territorio in termini di politiche per il lavoro, sostegno alle imprese, raccordo con il mondo della scuola e dell’università, formazione dei lavoratori, processi di riqualificazione per i lavoratori di imprese o settori in crisi; inoltre, potrà costituire un unico interlocutore per la Regione Marche e una sede di confronto relativamente ai risultati e alle criticità delle azioni realizzate dall’amministrazione regionale, favorendo di conseguenza una proficua occasione per eventuali correzioni ed emendamenti, anche alla luce degli ambiziosi programmi contenuti nel Piano per la specializzazione intelligente e relativo all’utilizzo delle risorse comunitarie per il settennio 2021-2027.

"Questo protocollo rappresenta per noi un importante segnale di coesione del mondo del lavoro – ha dichiarato Roberto Rossini, segretario generale provinciale Cgil -. Un primo passo, seppur limitato che deve spingere tutti, confederazioni sindacali e associazioni delle imprese, ad operare in una visione strategica finalizzata al superamento di questa difficile fase storica, tentando allo stesso tempo di elaborare e condividere nuovi obiettivi e prospettive per lo sviluppo futuro del tessuto produttivo ed economico della nostra provincia".   

"Il protocollo sottoscritto oggi ha un grande valore anche in termini di condivisione di percorsi strategici finalizzati alla crescita dell'occupazione di qualità nel nostro territorio – ha aggiunto Maurizio Andreolini, responsabile Cisl Pesaro Urbino -, e la formazione è senza dubbio uno dei fattori di sviluppo maggiori anche in prospettiva futura. Siamo soddisfatti del percorso fatto in questi mesi, con la regia prima del presidente Papalini ed oggi della presidente Baronciani e daremo, come sindacato, il contributo necessario affinché il Tavolo possa dare i migliori risultati"

“Un progetto sulla carta utile ed ambizioso che ci auguriamo possa dare il via ad una serie di sinergie tra parti datoriali e sindacali sul territorio e da cui possano scaturire interventi fattivi ed iniziative pratiche volte al raggiungimento degli obiettivi preposti, ritenendo indispensabile mettere al centro della discussione, oggi più che mai, la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, in particolare delle categorie più fragili" ha sottolineato Paolo Rossini, segretario regionale Uil Marche.

“Sarà un Tavolo aperto – ha precisato Baronciani -, a partire dal prezioso contributo che potrà arrivare dagli altri soggetti che svolgono un ruolo nell’ambito delle politiche del lavoro e della formazione in ambito provinciale, come l’università, gli istituti scolastici, le agenzie formative e quelle per il lavoro”.

“Sarà fondamentale intercettare i giovani, in particolare quelli che hanno rinunciato a cercare una occupazione – ha concluso Andrea Baroni, Direttore Confindustria Pesaro Urbino -: con la digitalizzazione del processo domanda-offerta che stiamo lanciando attraverso il portale Confindustria Job e nuove forme di comunicazione sui canali social, miriamo all’apertura di un dialogo con loro e al reclutamento di profili da condividere”.

Nel 2021, il tasso di occupazione in provincia di Pesaro Urbino era al 67,5% (+2,6% rispetto all’anno precedente e superiore alla media delle Marche, pari al 64,1%), con 153 mila occupati (85 mila uomini e 68 mila donne), dei quali 43 mila nell’industria e 9 mila nelle costruzioni; il tasso di disoccupazione era del 5,5% (7,1% nelle Marche).

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info