Attualità
sabato 12 settembre 2026
Moda a Corte 2026 a Mondolfo, la sartoria artistica racconta storia e identità
newsLa sartoria artistica come custode della memoria, dell’identità e della cultura del territorio.
È questo il significato di “Moda a Corte 2026 - Festival di Sartoria Artistica”, in programma domenica 13 settembre alle ore 18 al Complesso Monumentale di Sant’Agostino di Mondolfo.
La manifestazione sarà accompagnata da una mostra, visitabile fino al 27 settembre 2026, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
L’iniziativa è ideata e diretta da Federica Carone (in foto), titolare di FedeMorgana Atelier & Academy e presidente di CNA Artistico Tradizionale e CNA Federmoda Pesaro e Urbino.
Il festival rappresenta un esempio di come l’artigianato artistico possa diventare strumento di promozione culturale, valorizzazione turistica e trasmissione dei saperi.
Il tema dell’edizione 2026 è “Il Fasto delle Corti Europee - Moda, Potere e Rappresentazione”.
Protagonisti saranno abiti realizzati attraverso un accurato percorso di ricerca storica e ricostruzione filologica, con uno studio dedicato a tessuti, tagli, ornamenti e tecniche sartoriali delle diverse epoche rappresentate.
Accanto alla manifestazione, il festival ha proposto anche un laboratorio di sartoria artistica dedicato al recupero e al restauro degli abiti della storica rievocazione della “Cacciata”.
Partecipanti e collaboratori sono stati impegnati in un lavoro manuale meticoloso, finalizzato a conservare costumi e competenze che rappresentano un patrimonio della cultura locale.
«Come CNA crediamo fortemente che la sartoria artistica rappresenti una delle espressioni più alte dell’artigianato tradizionale», sottolinea Roberta Riccardi, presidente CNA Marotta Mondolfo.
Secondo Riccardi, iniziative come Moda a Corte permettono al saper fare artigiano di dialogare con storia, cultura e turismo, creando occasioni di crescita per il territorio e coinvolgendo persone di diverse generazioni.
Il festival rappresenta inoltre un'occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di salvaguardare professioni artigiane che richiedono studio, creatività e abilità manuale.
Proprio la sartoria artistica riunisce queste competenze, trasformando la realizzazione e il recupero degli abiti in un percorso di conservazione della memoria.
«Dietro ogni abito che sfilerà domenica c'è un patrimonio di conoscenze, ricerca, manualità e dedizione che merita di essere riconosciuto e valorizzato», afferma Enrico Primavera, vicepresidente CNA Pesaro e Urbino.
La ricostruzione storica e il recupero dei costumi tradizionali, aggiunge, evidenziano il ruolo dell’artigianato artistico nella conservazione dell’identità culturale e nella trasmissione dei mestieri alle nuove generazioni.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale e di Promozione Sociale L’Arte della Bellezza, in collaborazione con FedeMorgana Atelier & Academy, Comune di Mondolfo, CNA Marotta Mondolfo, Pro Loco Tre Colli, Accademia Nazionale dei Sartori e Archeoclub Mondolfo.
L’appuntamento è quindi fissato per domenica 13 settembre 2026 alle ore 18, al Complesso Monumentale di Sant’Agostino di Mondolfo.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, mentre la mostra resterà visitabile fino al 27 settembre.