Attualità
martedì 24 marzo 2026
Lavoro, Pesaro e Urbino in controtendenza: calano gli occupati nel 2025
newsNel 2025 il mercato del lavoro nella provincia di Pesaro e Urbino registra una flessione in controtendenza rispetto alla crescita complessiva delle Marche.
Gli occupati si attestano a 156 mila, con una diminuzione dell’1,7% rispetto al 2024, pari a circa 3 mila unità in meno.
L’analisi per settori evidenzia un quadro articolato: il comparto manifatturiero rimane sostanzialmente stabile (+0,5%), mentre le costruzioni segnano una crescita significativa (+7,8%).
A incidere sul dato complessivo è soprattutto il calo dei servizi (-3,3%), settore che rappresenta la quota più rilevante dell’occupazione provinciale.
Sul fronte delle tipologie contrattuali si osserva una dinamica divergente: cresce il lavoro dipendente (+2,5%, circa 3 mila occupati in più), mentre si registra una forte contrazione del lavoro indipendente (-14,6%, pari a circa 6 mila unità in meno).
Un dato che riflette le difficoltà delle micro e piccole imprese, componente fondamentale del tessuto economico locale.
Nel complesso emerge una fase di criticità per il sistema produttivo provinciale, in cui la tenuta di alcuni comparti non riesce a compensare la debolezza dei servizi e il ridimensionamento dell’imprenditoria individuale.
“Il dato sull’occupazione riflette una fase delicata per il nostro sistema produttivo – sottolinea Giada De Simoni –. È necessario sostenere l’attività imprenditoriale, favorire nuovi avvii d’impresa e accompagnare la trasformazione dei settori più esposti, per rilanciare l’occupazione in modo stabile e duraturo”.