Attualità
venerdì 02 ottobre 2026
Lavoro e competenze, Confartigianato: «Senza nuove competenze rischiamo di perdere competitività»
newsCompetenze, formazione e ricambio generazionale sono tra le principali sfide per le imprese della provincia di Pesaro e Urbino.
A sottolinearlo è Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, che guarda alle trasformazioni del sistema economico e produttivo e alla necessità per le aziende di affrontare contemporaneamente la difficoltà nel reperire personale qualificato, la transizione digitale, le opportunità legate all’intelligenza artificiale e gli investimenti nella sostenibilità.
A fotografare la situazione sono anche i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro relativi a settembre 2026.
In provincia di Pesaro e Urbino sono previste 2.810 entrate, con il 48,9% delle figure richieste considerato di difficile reperimento.
La difficoltà cresce al 59,5% per operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, mentre raggiunge il 48,2% per dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici.
Tra le singole professioni, il dato arriva al 68,6% per operai metallurgici specializzati, installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche e all’80% per gli operai specializzati nella meccanica di precisione e nell’artigianato artistico.
«Il tema delle competenze sarà sempre più centrale», sottolinea Marco Pierpaoli (in foto), Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino.
Secondo Pierpaoli, è necessario mettere le imprese nelle condizioni di innovare e, contemporaneamente, creare opportunità per i giovani, affinché possano trovare nel territorio occasioni di lavoro e crescita.
Particolare attenzione viene riservata alle aree interne, dove, secondo l’associazione, sostenere imprese e servizi significa anche contrastare lo spopolamento e contribuire a mantenere vive le comunità.
Per Confartigianato, la competitività territoriale passa quindi anche dal rafforzamento di formazione, servizi, infrastrutture e collegamenti tra imprese, istituzioni e mondo del lavoro.
In questo quadro si inserisce anche il rafforzamento della governance dell’associazione.
Giada De Simoni, già responsabile dell’Area territoriale di Pesaro, entra nel Comitato di Segreteria.
Il suo incarico prevede il contributo alle attività di coordinamento e all’attuazione degli indirizzi strategici, con particolare attenzione alla provincia di Pesaro e Urbino.
Secondo i dati Unioncamere relativi al secondo trimestre 2026, nella provincia operano circa 30mila imprese, di cui 9mila artigiane.
Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino conta invece oltre 10mila imprese associate.
«Con questa scelta rafforziamo ulteriormente la nostra capacità di essere presenti nei territori e di intercettare le esigenze delle imprese», conclude Pierpaoli, riferendosi all’ingresso di De Simoni nel Comitato di Segreteria.
Sono stati inoltre nominati i due nuovi vice segretari di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino: Giulia Mazzarini, già responsabile Marketing e Confartigianato Persone, e Luca Bocchino, responsabile delle categorie Impianti, Edilizia, Trasporti e Logistica.