Attualità
mercoledì 04 novembre 2026
Infortuni sul lavoro, oltre 2mila denunce in sei mesi nel Pesarese: a Fano il convegno “L'Attimo Dopo”
newsOltre 2mila infortuni sul lavoro denunciati e più di 1.200 segnalazioni di malattie professionali nella provincia di Pesaro e Urbino nei primi sei mesi del 2026.
Sono i dati che riportano al centro il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e della necessità di rafforzare prevenzione, formazione e consapevolezza.
Proprio per approfondire questi aspetti, CNA Pesaro e Urbino, insieme a Master Quality, al Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati e all'Ordine degli Psicologi, con il patrocinio del Comune di Fano, promuove il convegno “L'Attimo Dopo. L'impresa e l'imprenditore di fronte a un infortunio sul lavoro. Affrontare, comprendere e reagire”.
L'appuntamento è in programma venerdì 6 novembre, alle 15.30, al Tag Hotel di Fano.
L'iniziativa si rivolge a imprenditori, professionisti, tecnici della sicurezza, consulenti e operatori del settore, con l'obiettivo di analizzare non soltanto la prevenzione degli incidenti, ma anche le conseguenze che un infortunio produce dopo il suo verificarsi.
Secondo le elaborazioni sui dati INAIL riportate dagli organizzatori, nel primo semestre 2026 in provincia di Pesaro e Urbino sono state presentate 2.036 denunce di infortunio, rispetto alle 2.056 dello stesso periodo del 2025.
Più significativo l'incremento delle malattie professionali: le denunce sono passate da 1.017 a 1.283, con una crescita superiore al 26%.
Il quadro regionale aggiunge ulteriori elementi di preoccupazione. Nelle Marche, tra gennaio e novembre 2025, le denunce di infortunio sono state 15.661, in aumento dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Nello stesso confronto, i decessi denunciati sono passati da 19 a 28.
Il convegno “L'Attimo Dopo” nasce per affrontare le ricadute professionali, organizzative, giuridiche e psicologiche di un incidente sul lavoro.
Un evento infortunistico, infatti, coinvolge il lavoratore e la sua famiglia, ma può avere conseguenze importanti anche per l'impresa e per l'imprenditore, chiamati a gestire una situazione complessa sotto il profilo umano, operativo e normativo.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del segretario di CNA Pesaro e Urbino Antonio Bianchini, dell'assessore del Comune di Fano Alberto Santorelli, del direttore INAIL Pesaro Giuseppe Maria Mariotti, della presidente Cocopro Maria Grazia Trittiello e del presidente del Collegio dei Geometri di Pesaro e Urbino Alberto Campana.
Il programma proseguirà con gli interventi di Lucia Pierleoni, presidente territoriale CNA Fano; delle psicologhe dell'Associazione Giunone Ketty Taddei e Chiara Pierleoni; di Alessandra Benedetti dell'INAIL, che parlerà della premialità legata alla prevenzione; e di Denise Servadio dell'INAIL, con un approfondimento sul reinserimento lavorativo.
Sono previsti inoltre i contributi del dottor Giampiero Pieretti per l'AST Pesaro Urbino, di Nicola Neri per Master Quality e di Massimiliano Lucchetti per Risk Solution.
Le conclusioni saranno affidate al presidente di CNA Pesaro e Urbino Michele Matteucci.
«La sicurezza sul lavoro non può essere considerata un semplice adempimento normativo. È un valore che riguarda la vita delle persone, la sostenibilità delle imprese e la qualità del lavoro», sottolinea CNA Pesaro e Urbino.
L'associazione evidenzia l'importanza di una cultura condivisa della prevenzione, che coinvolga imprenditori, lavoratori, tecnici e istituzioni, e di strumenti di supporto per affrontare le conseguenze di un infortunio.
L'incontro sarà quindi un'occasione di confronto sui diversi aspetti che seguono un incidente, dalla gestione aziendale al sostegno psicologico, fino al reinserimento professionale, con l'obiettivo di promuovere ambienti di lavoro più sicuri e ridurre il rischio di nuovi eventi infortunistici.