Attualità

mercoledì 19 febbraio 2020

Il progetto di gemellaggio per combattere il cyberbullismo

Il progetto di gemellaggio per combattere il cyberbullismo

Un progetto di gemellaggio, che si basa sull’importanza della prevenzione del cyberbullismo a scuola. È Erasmus + Apps, il programma di scambio studentesco che coinvolge 100 studenti e sette scuole: 4 della provincia di Pesaro e Urbino. Tra queste il Mengaroni, istituto coordinatore del progetto, poi l’istituto comprensivo Don Gaudiano, il Polo 3 di Fano e l’istituto comprensivo Mercantini di Fossombrone) e 3 scuole europee (scuola d’arte di Ciudad Real in Spagna, liceo di Lods in Polonia, tecnologico Uricani in Romania).

“Il Comune di Pesaro è contento di far parte del progetto, perché stiamo portando questo tema nelle scuole da anni – sottolinea l’assessore alla Gentilezza e alla Crescita Giuliana Ceccarelli –. Quello del cyberbullismo non è un problema di secondo piano rispetto alla didattica, perché mette sul tavolo le tematiche delle relazioni, del rapporto tra compagni, dell’incontro maschio femmina e della capacità che ciascuno di noi riesce ad esplicitare rispetto all’incontro con un'altra persona”.

Erasmus + Apps è un progetto finanziato dall’Unione Europea. La sua durata è triennale (31 mesi): iniziata nel 2017, e terminerà con la settimana di scambio che va dal 24 al 28 febbraio 2020, quando arriveranno a Pesaro 27 studenti provenienti da Polonia, Spagna e Romania.

Un progetto che punta a far riflettere sul tema del cyberbullismo, un fenomeno in crescita che solleva serie preoccupazioni, influenzando la motivazione, la concentrazione, la fiducia in se stessi e il più alto livello di istruzione degli studenti.

Liceo Artistico Mengaroni, ente organizzatore-coordinatore del progetto.

La scuola d’arte pesarese è responsabile della gestione e dello sviluppo del partenariato a livello europeo. Gli alunni coinvolti sono stati impegnate nello sviluppo di moduli di apprendimento verticali sul tema, estremamente attuale, della prevenzione del fenomeno del cyber-bullismo, utilizzando modalità creative e strategie di intervento innovative, oltre che diversi linguaggi verbali, non verbali ed artistici. “Un lavoro bello, perché ha permesso di confrontarci su un tema così importante anche a livello europeo e provinciale – sottolinea la preside del Mengaroni Serena Perugini -, con una coralità molto ampia. Tutto questo attraverso un bellissimo lavoro svolto tra le scuole”.

Referente dell’iniziativa, la docente del Mengaroni Maria Roberta Cappelletti. “Nel nostro progetto abbiamo posto l’accento sulla prevenzione del cyberbullismo. Come raggiungere questo obiettivo? Ci siamo soffermati sulla realizzazione di moduli didattici verticali: i ragazzi attraverso delle attività creative e artistiche hanno potuto riflettere su questo aspetto. Il secondo step è stato quello di pensare al ruolo che hanno i media e gli strumenti di comunicazione moderni”.

Alla conferenza stampa presente anche la dirigente del Polo 3 di Fano Eleonora Augello: “Attraverso questo percorso speriamo di avere ottenuto due cose: consapevolezza e rispetto dell’altro, che passa inevitabilmente attraverso il rispetto e il riconoscimento del sé. Se riusciamo in questo intento, bullismo e cyberbullismo saranno sconfitti”. Coinvolta anche la scuola pesarese Don Gaudiano “Abbiamo lavorato sul concetto di empatia – spiega la dirigente Angela De Marchi -, cercando di inserire il progetto in un orizzonte che delinea il piano formativo della nostra scuola, che è uno sguardo aperto verso l’Europa”. In conclusione la dirigente dell’istituto comprensivo di Fossombrone Michela Visone, che ha “ricordato l’impegno di docenti e alunni coinvolti nell’organizzazione del progetto”. A supportare tutta l’iniziativa anche due enti di formazione: CO.ME.TA di Pesaro e UNIVERSAL LEARNING SYSTEM di Dublino, Irlanda.

Tra le iniziative in calendario nella settimana conclusiva del progetto (24-28 febbraio):

Lunedì 24, la caccia al tesoro per vie del centro (tappe principali: Musei Civici - Casa di Rossini- Conservatorio - Teatro Rossini- Cattedrale - Palazzo Ducale - Sinagoga- Museo CAME). Giovedi’ 27 febbraio la visita alla città di Urbino, venerdì 28 l’esperienza alla Sonosfera e l’esibizione al cinema Astra.

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