Attualità
lunedì 23 febbraio 2026
Il biologico marchigiano a Sanremo: assegnato il Premio “Custode della Terra” a due giovani imprese agricole
newsA pochi giorni dall’avvio della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, il Distretto Biologico Marche e le eccellenze del biologico regionale sono stati protagonisti a Sanremo in occasione dell’inaugurazione-show del Villaggio del Festival 2026 a Villa Ormond, iniziativa promossa con la partecipazione della Regione Marche e della Camera di Commercio delle Marche.
Le Marche sono presenti nella città ligure per un’importante operazione di promozione territoriale che valorizza il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico regionale.
In questo contesto, il presidente del Distretto Biologico Marche, Andrea Passacantando, ha assegnato il Premio “Custode della Terra”, promosso dalla Camera di Commercio delle Marche, a due giovani realtà biologiche marchigiane considerate esempi di custodia attiva del territorio.
Il riconoscimento è stato conferito a Elisa Orpello della società agricola e agriturismo Il Raggio di Sole di Camerino e a Paolo Guglielmi dell’azienda agricola Il Lago nella Valle di Monte San Vito, in provincia di Ancona.
La cerimonia di consegna si è svolta domenica 22 febbraio durante il Gran Galà delle Camere di Commercio, evento inaugurale del Villaggio del Festival.
«Il Distretto Biologico Marche è una realtà che unisce istituzioni, agricoltori, imprese, cittadini, università e centri di ricerca con l’obiettivo di tutelare il territorio guardando al futuro», ha dichiarato il presidente Andrea Passacantando, sottolineando come l’agricoltura rappresenti non solo coltivazione della terra ma anche cultura, gastronomia, commercio, artigianato e industria.
Il biologico, in questo quadro, viene indicato come un elemento capace di generare benefici diffusi per l’intero sistema regionale.
Le Marche sono riconosciute tra le regioni leader in Europa per l’agricoltura biologica. Il Distretto Biologico Marche promuove la diffusione della cultura del biologico come modello produttivo e di pensiero, fondato sulla qualità del cibo, sulla tutela della salute e del benessere, sull’etica del lavoro e sul rispetto della biodiversità.