Attualità
lunedì 02 febbraio 2026
I Cento Giorni dedicati alle vittime della tragedia di Crans-Montana: coinvolti 10mila studenti
newsI Cento Giorni 2026 saranno dedicati al ricordo delle vittime della tragedia di Crans-Montana.
L’annuncio arriva da Federico Rubino, 23enne pesarese, insieme agli altri organizzatori dell’evento che quest’anno coinvolgerà circa 10mila studenti provenienti da Marche, Toscana, Emilia-Romagna e Umbria.
La decisione nasce a un mese dai fatti avvenuti a Capodanno, che hanno profondamente segnato l’opinione pubblica.
Gli organizzatori, insieme all’associazione Approdi Aps che cura la parte culturale e sociale dell’iniziativa, hanno scelto di accompagnare tutte le attività con momenti di riflessione dedicati al tema della sicurezza e al ricordo delle vittime.
Le iniziative culturali che si svolgeranno fino a metà marzo prevedono l’apertura con un minuto di silenzio, mentre gli incontri di confronto saranno arricchiti da interventi specifici sulla prevenzione e sulla responsabilità nell’organizzazione degli eventi.
Durante le serate del 9, 10 e 13 marzo al Cocoricó saranno inoltre allestiti spazi simbolici dedicati alla memoria delle persone scomparse nella tragedia di Crans-Montana.
«Il nostro evento raccoglie ogni anno migliaia di studenti da tutta Italia e la sicurezza è sempre stata una priorità – spiegano gli organizzatori –. Quest’anno lo sarà ancora di più. Le vittime di Crans-Montana non devono essere dimenticate e devono rappresentare un monito per chi organizza eventi, affinché tragedie simili non si ripetano».
L’edizione 2026 dei Cento Giorni si configura così non solo come momento di aggregazione giovanile, ma anche come occasione di responsabilità collettiva, memoria e consapevolezza.