Attualità
martedì 27 gennaio 2026
Giorno della Memoria, Ricci: "Ricordare la Shoah significa difendere la dignità umana e la memoria"
newsIn occasione del Giorno della Memoria, che si celebra il 27 gennaio nella data della liberazione del campo di Auschwitz, l’europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci interviene sul significato storico e civile della ricorrenza.
La Shoah viene ricordata come uno sterminio organizzato e sistematico, frutto di leggi razziali, propaganda, rastrellamenti e deportazioni nei campi di concentramento.
Secondo Ricci, non si trattò di un evento casuale ma di un progetto politico e amministrativo costruito per cancellare un popolo dall’Europa, con sei milioni di ebree ed ebrei uccisi.
Il valore della memoria risiede nella capacità di chiamare le cose con il loro nome e di riconoscere le conseguenze dell’odio quando diventa potere.
Il Giorno della Memoria rappresenta quindi un richiamo alla responsabilità collettiva nel difendere la dignità umana e nel contrastare ogni forma di discriminazione.
La memoria della Shoah viene indicata come parte integrante dell’identità europea e come impegno che deve essere rinnovato ogni anno e ogni giorno.
Ricci sottolinea infine come la memoria non sia soltanto commemorazione, ma uno strumento per comprendere il presente e prevenire il ritorno di ideologie fondate sull’esclusione e sulla negazione dei diritti fondamentali.