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mercoledì 23 settembre 2026
Giornata nazionale degli IMI, Pesaro ricorda gli Internati Militari Italiani
newsLa Giornata nazionale degli Internati Militari Italiani (IMI) è stata celebrata a Pesaro, al salone Metaurense della Prefettura, alla presenza di istituzioni, familiari delle vittime e studenti.
Al centro della commemorazione la vicenda dei militari italiani catturati dalle forze tedesche dopo l’8 settembre 1943, ricordata nel discorso del sindaco di Pesaro Andrea Biancani.
Il sindaco ha ricostruito le vicende successive all’armistizio dell’8 settembre 1943, quando l’esercito italiano rimase senza ordini chiari mentre le forze tedesche procedevano al disarmo e alla cattura dei militari.
Il 20 settembre 1943, ha ricordato Biancani, Hitler modificò unilateralmente il loro status, trasformandoli da prigionieri di guerra in Internati Militari Italiani.
La nuova condizione comportò, secondo quanto ricordato durante la cerimonia, la sottrazione alle tutele previste per i prigionieri di guerra e l’impiego di molti militari come forza lavoro, attraverso privazioni, violenze e lavoro coatto.
Il rifiuto di collaborare con la Germania nazista e con la Repubblica Sociale Italiana portò centinaia di migliaia di militari italiani nei campi di internamento.
Nel corso della commemorazione è stata ricordata anche la Divisione Acqui e la strage di Cefalonia, a 83 anni dalla resa del 22 settembre 1943.
Dopo sette giorni di combattimenti contro le truppe tedesche, migliaia di militari italiani furono catturati e molti vennero uccisi anche dopo la resa, mentre i superstiti furono deportati nei lager.
Biancani ha collegato la vicenda di Cefalonia a quella degli IMI, richiamando anche le parole pronunciate nel 2001 dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi durante la commemorazione dei caduti della Divisione Acqui.
Nel discorso è stata sottolineata la pluralità delle forme assunte dalla Resistenza italiana, comprese quelle dei militari che nei campi di internamento rifiutarono di collaborare con il nazifascismo.
La cerimonia ha avuto inoltre un momento dedicato alla memoria di due cittadini pesaresi.
Il sindaco ha consegnato alle famiglie di Fattori Terenzio e Silvestri Martino due medaglie d’onore alla memoria, riconoscimento destinato a ricordare il loro comportamento durante l’internamento.
L’iniziativa ha così unito la memoria storica degli Internati Militari Italiani a quella dei militari pesaresi coinvolti nella deportazione e nel lavoro coatto.
Nel suo intervento, Biancani ha sottolineato l’importanza di trasmettere questa storia alle nuove generazioni e di preservare la memoria delle scelte compiute dai militari italiani dopo l’8 settembre 1943.